La mostruosità e stata a lungo dipinta nella letteratura come una forma orrorifica di alterità, adatta a suscitare lo sgomento del lettore da una distanza sicura. Questo elaborato intende dimostrare come le figure mostruose in ambito letterario possano rivelarsi, al contrario, un'importante punto di partenza per la scoperta degli equilibri che regolano il funzionamento della società umana. In questa prospettiva proprio ciò che è collocato all’esterno dei confini imposti dal contesto culturale e politico si rivela uno strumento privilegiato per indagarne le strutture e metterle in discussione. Per rimarcare con efficacia maggiore questa tesi sono stati presi qui come esempio il contesto letterario del New Weird, filone della narrativa anglofona di grande successo tra la fine degli anni Novanta e l’inizio degli anni Duemila, e più nello specifico il lavoro di China Miéville, autore londinese e principale esponente del movimento. La trilogia del Bas-Lag, la più lunga e completa fatica letteraria di Miéville, si dimostra in questo frangente un laboratorio ideale per analizzare il rapporto tra corpi mostruosi, modernità e implicazioni politiche.
Una geografia del mostruoso. Corpi, specie e alterità tra China Miéville e il New Weird.
POMARICO, MARTINA
2025/2026
Abstract
La mostruosità e stata a lungo dipinta nella letteratura come una forma orrorifica di alterità, adatta a suscitare lo sgomento del lettore da una distanza sicura. Questo elaborato intende dimostrare come le figure mostruose in ambito letterario possano rivelarsi, al contrario, un'importante punto di partenza per la scoperta degli equilibri che regolano il funzionamento della società umana. In questa prospettiva proprio ciò che è collocato all’esterno dei confini imposti dal contesto culturale e politico si rivela uno strumento privilegiato per indagarne le strutture e metterle in discussione. Per rimarcare con efficacia maggiore questa tesi sono stati presi qui come esempio il contesto letterario del New Weird, filone della narrativa anglofona di grande successo tra la fine degli anni Novanta e l’inizio degli anni Duemila, e più nello specifico il lavoro di China Miéville, autore londinese e principale esponente del movimento. La trilogia del Bas-Lag, la più lunga e completa fatica letteraria di Miéville, si dimostra in questo frangente un laboratorio ideale per analizzare il rapporto tra corpi mostruosi, modernità e implicazioni politiche.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14247/31329