L’argomento trattato nella tesi riguarda le principali sfide didattiche a cui gli studenti con dislessia vanno incontro durante l’apprendimento della lingua inglese (nelle abilità di ascolto e lettura) nella scuola secondaria di primo grado italiana. Il lavoro si concentra sull’analisi delle strategie didattiche inclusive adottate in classe, includendo sia strumenti digitali, sia pratiche non tecnologiche, come ad esempio cooperative learning, supporto tra pari, digital storytelling. Il primo capitolo presenta le caratteristiche della lingua inglese come lingua straniera nel curriculum italiano; le competenze di lettura e comprensione orale nell’apprendimento linguistico; le principali complessità dal punto di vista ortografico-fonologico (spelling, pronuncia..) per tutti gli apprendenti e un'analisi dei principali studi sulle metodologie didattiche per l'insegnamento dell'inglese. Il secondo capitolo è dedicato alla dislessia: definizione e caratteristiche; il quadro normativo italiano; le difficoltà che comporta nella lettura e comprensione orale in lingua straniera. Il terzo capitolo riguarda i vari supporti per la didattica dell’inglese per persone con dislessia: strategie didattiche inclusive (Cooperative learning, peer tutoring, digital storytelling e l’utilizzo di materiali multimediali e multisensoriali), strumenti digitali (software text-to-speech, app per la lettura facilitata, audiobook, strumenti di sintesi vocale...) e i principi dello Universal Design for Learning (UDL) applicati alla didattica delle lingue. La restante parte del lavoro è dedicata ad una ricerca con approccio qualitativo basata su interviste semi-strutturate anonime rivolte a 9 docenti (il campione è ridotto) che insegnano inglese nella scuola secondaria di primo grado italiana. L’obiettivo è raccogliere le loro esperienze professionali riguardo alle strategie utilizzate per favorire l’inclusione degli studenti con dislessia, al livello di conoscenza degli strumenti compensativi digitali e non, e alla percezione della propria formazione in ambito inclusivo. Gli ultimi capitoli presentano e analizzano i principali risultati delle interviste attraverso un'analisi tematica del contenuto e vengono confrontate le convergenze e divergenze emerse con la letteratura analizzata nei primi capitoli. Vengono spiegate le limitazioni della ricerca, le implicazioni, le prospettive future per la formazione dei docenti ed eventuali raccomandazioni per una didattica della lingua inglese più inclusiva per studenti con dislessia.

Le sfide didattiche della lingua inglese per persone con dislessia

LUPIERI, MICHELA
2025/2026

Abstract

L’argomento trattato nella tesi riguarda le principali sfide didattiche a cui gli studenti con dislessia vanno incontro durante l’apprendimento della lingua inglese (nelle abilità di ascolto e lettura) nella scuola secondaria di primo grado italiana. Il lavoro si concentra sull’analisi delle strategie didattiche inclusive adottate in classe, includendo sia strumenti digitali, sia pratiche non tecnologiche, come ad esempio cooperative learning, supporto tra pari, digital storytelling. Il primo capitolo presenta le caratteristiche della lingua inglese come lingua straniera nel curriculum italiano; le competenze di lettura e comprensione orale nell’apprendimento linguistico; le principali complessità dal punto di vista ortografico-fonologico (spelling, pronuncia..) per tutti gli apprendenti e un'analisi dei principali studi sulle metodologie didattiche per l'insegnamento dell'inglese. Il secondo capitolo è dedicato alla dislessia: definizione e caratteristiche; il quadro normativo italiano; le difficoltà che comporta nella lettura e comprensione orale in lingua straniera. Il terzo capitolo riguarda i vari supporti per la didattica dell’inglese per persone con dislessia: strategie didattiche inclusive (Cooperative learning, peer tutoring, digital storytelling e l’utilizzo di materiali multimediali e multisensoriali), strumenti digitali (software text-to-speech, app per la lettura facilitata, audiobook, strumenti di sintesi vocale...) e i principi dello Universal Design for Learning (UDL) applicati alla didattica delle lingue. La restante parte del lavoro è dedicata ad una ricerca con approccio qualitativo basata su interviste semi-strutturate anonime rivolte a 9 docenti (il campione è ridotto) che insegnano inglese nella scuola secondaria di primo grado italiana. L’obiettivo è raccogliere le loro esperienze professionali riguardo alle strategie utilizzate per favorire l’inclusione degli studenti con dislessia, al livello di conoscenza degli strumenti compensativi digitali e non, e alla percezione della propria formazione in ambito inclusivo. Gli ultimi capitoli presentano e analizzano i principali risultati delle interviste attraverso un'analisi tematica del contenuto e vengono confrontate le convergenze e divergenze emerse con la letteratura analizzata nei primi capitoli. Vengono spiegate le limitazioni della ricerca, le implicazioni, le prospettive future per la formazione dei docenti ed eventuali raccomandazioni per una didattica della lingua inglese più inclusiva per studenti con dislessia.
2025
File in questo prodotto:
File Dimensione Formato  
LUPIERI_MICHELA_903427.pdf

non disponibili

Dimensione 1.32 MB
Formato Adobe PDF
1.32 MB Adobe PDF

I documenti in UNITESI sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14247/31075