La tesi indaga come l’asiaticità e, in particolare, la giapponesità vengano rese udibili nei media italiani attraverso voce, accento, doppiaggio, musica e pratiche d’ascolto. Muovendo dagli studi sull’orientalismo, sulla razzializzazione del suono e sulla sociolinguistica della voce, il lavoro ricostruisce una genealogia di repertori sonori impiegati nel cinema, nella televisione e nella pubblicità italiana, osservando come tratti vocali e musicali vengano selezionati, reiterati e associati a specifiche categorie culturali. Il caso di studio principale è Hal Yamanouchi, attore e doppiatore giapponese attivo in Italia: dall’analisi di The Last Samurai e dei successivi doppiaggi di Ken Watanabe fino alle campagne Suzuki, la ricerca esamina come una voce individuale possa acquisire, in determinati circuiti professionali e mediali, una funzione ricorrente di indicizzazione della giapponesità. La tesi mostra che tali associazioni non dipendono da qualità sonore naturali, ma da processi di produzione, localizzazione, stilizzazione e ascolto che rendono alcuni tratti riconoscibili e trasferibili.
Il colore del suono. "Voce Gialla" e costruzione sonora della giapponesità nei media italiani
MASU, FRANCESCA
2025/2026
Abstract
La tesi indaga come l’asiaticità e, in particolare, la giapponesità vengano rese udibili nei media italiani attraverso voce, accento, doppiaggio, musica e pratiche d’ascolto. Muovendo dagli studi sull’orientalismo, sulla razzializzazione del suono e sulla sociolinguistica della voce, il lavoro ricostruisce una genealogia di repertori sonori impiegati nel cinema, nella televisione e nella pubblicità italiana, osservando come tratti vocali e musicali vengano selezionati, reiterati e associati a specifiche categorie culturali. Il caso di studio principale è Hal Yamanouchi, attore e doppiatore giapponese attivo in Italia: dall’analisi di The Last Samurai e dei successivi doppiaggi di Ken Watanabe fino alle campagne Suzuki, la ricerca esamina come una voce individuale possa acquisire, in determinati circuiti professionali e mediali, una funzione ricorrente di indicizzazione della giapponesità. La tesi mostra che tali associazioni non dipendono da qualità sonore naturali, ma da processi di produzione, localizzazione, stilizzazione e ascolto che rendono alcuni tratti riconoscibili e trasferibili.| File | Dimensione | Formato | |
|---|---|---|---|
|
MASU_FRANCESCA_897683.pdf
accesso aperto
Dimensione
17.77 MB
Formato
Adobe PDF
|
17.77 MB | Adobe PDF | Visualizza/Apri |
I documenti in UNITESI sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.
https://hdl.handle.net/20.500.14247/31037