La presente tesi elabora un confronto tra due dei più influenti critici letterari del XX secolo e le loro teorie del romanzo. L’obiettivo del lavoro di ricerca è quello di sviluppare un dialogo tra i due autori, mettendo in luce convergenze e dissonanze, mediante una comparazione delle loro principali opere teoriche e focalizzando in particolare l’attenzione sui concetti di totalità e interiorità nel romanzo. Il paragone tra le due teorie permette di far emergere la visione negativa che Lukács aveva nei confronti del romanzo in quanto espressione della perdita di una totalità epica monologica, completamente opposta alla prospettiva di Bachtin, il quale guardava positivamente alla perdita di una totalità conchiusa e al romanzo come celebrazione di una totalità aperta nella quale trova espressione la natura dialogica dell’esistenza umana. Inoltre, il confronto permette di evidenziare come le due teorie abbiano una diversa visione della focalizzazione dell’interiorità dell’individuo nel mondo moderno. Lukács la interpreta come un sintomo della mancanza di un’agency pubblica da parte dell’individuo in un mondo senza punti di riferimento. Bachtin, invece, guarda allo spostamento del focus narrativo dalla realtà esterna all’interiorità umana come a una liberazione dalle istituzioni e dalle certezze monolitiche nei confronti dell’individuo, nel quale può finalmente trovare spazio la molteplicità dell’io. Infine, l’analisi si concentra anche sulle elaborazioni dei due intellettuali in merito all'opera di Dostoevskij, con l’obiettivo di connettere le loro formulazioni teoriche alle diverse riflessioni sulla produzione dostoevskijana.
Forme della totalità e dell'interiorità: un confronto tra le teorie del romanzo di Bachtin e Lukács
SIALINO, BENEDETTA
2025/2026
Abstract
La presente tesi elabora un confronto tra due dei più influenti critici letterari del XX secolo e le loro teorie del romanzo. L’obiettivo del lavoro di ricerca è quello di sviluppare un dialogo tra i due autori, mettendo in luce convergenze e dissonanze, mediante una comparazione delle loro principali opere teoriche e focalizzando in particolare l’attenzione sui concetti di totalità e interiorità nel romanzo. Il paragone tra le due teorie permette di far emergere la visione negativa che Lukács aveva nei confronti del romanzo in quanto espressione della perdita di una totalità epica monologica, completamente opposta alla prospettiva di Bachtin, il quale guardava positivamente alla perdita di una totalità conchiusa e al romanzo come celebrazione di una totalità aperta nella quale trova espressione la natura dialogica dell’esistenza umana. Inoltre, il confronto permette di evidenziare come le due teorie abbiano una diversa visione della focalizzazione dell’interiorità dell’individuo nel mondo moderno. Lukács la interpreta come un sintomo della mancanza di un’agency pubblica da parte dell’individuo in un mondo senza punti di riferimento. Bachtin, invece, guarda allo spostamento del focus narrativo dalla realtà esterna all’interiorità umana come a una liberazione dalle istituzioni e dalle certezze monolitiche nei confronti dell’individuo, nel quale può finalmente trovare spazio la molteplicità dell’io. Infine, l’analisi si concentra anche sulle elaborazioni dei due intellettuali in merito all'opera di Dostoevskij, con l’obiettivo di connettere le loro formulazioni teoriche alle diverse riflessioni sulla produzione dostoevskijana.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14247/29632