Il presente lavoro indaga l’opera di Robert Musil a partire dalla crisi epistemologica, antropologica e linguistica che attraversa la cultura mitteleuropea tra la fine del XIX secolo e i primi decenni del XX. Muovendo dal confronto con Nietzsche, Mach e con alcune decisive esperienze della letteratura e della cultura viennese, la ricerca mostra come Musil elabori progressivamente una concezione della realtà fondata sulla relazionalità, sulla contingenza e sulla dissoluzione di ogni ordine ontologico. Attraverso l’analisi dei Turbamenti del giovane Törless, degli scritti teorici e dell’Uomo senza qualità, viene ricostruito il passaggio da una prima ricezione impressionista del pensiero machiano alla formulazione, grazie all'incontro con la scienza sperimentale e con la psicologia della Gestalt, di una prospettiva più complessa, capace di tenere insieme esattezza scientifica e indeterminatezza dell'anima. Il saggismo musiliano si costituisce non soltanto come una forma letteraria, ma anche come metodo un conoscitivo ed esistenziale, volto a sottrarre il reale dall'univocità del pensiero razionale senza abbandonarlo all’indeterminatezza del sentimento.

La forma impossibile. Letteratura e scienza nell'Opera di Robert Musil

BALDINI, MATTEO
2025/2026

Abstract

Il presente lavoro indaga l’opera di Robert Musil a partire dalla crisi epistemologica, antropologica e linguistica che attraversa la cultura mitteleuropea tra la fine del XIX secolo e i primi decenni del XX. Muovendo dal confronto con Nietzsche, Mach e con alcune decisive esperienze della letteratura e della cultura viennese, la ricerca mostra come Musil elabori progressivamente una concezione della realtà fondata sulla relazionalità, sulla contingenza e sulla dissoluzione di ogni ordine ontologico. Attraverso l’analisi dei Turbamenti del giovane Törless, degli scritti teorici e dell’Uomo senza qualità, viene ricostruito il passaggio da una prima ricezione impressionista del pensiero machiano alla formulazione, grazie all'incontro con la scienza sperimentale e con la psicologia della Gestalt, di una prospettiva più complessa, capace di tenere insieme esattezza scientifica e indeterminatezza dell'anima. Il saggismo musiliano si costituisce non soltanto come una forma letteraria, ma anche come metodo un conoscitivo ed esistenziale, volto a sottrarre il reale dall'univocità del pensiero razionale senza abbandonarlo all’indeterminatezza del sentimento.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14247/29630