La tesi analizza il mercato del concentrato di pomodoro, con particolare attenzione all'utilizzo di materia prima di origine cinese che viene successivamente trasformata in Italia per rendere il prodotto Made in Italy. Viene esaminato il quadro normativo europeo sull'importazione di alimenti, evidenziando come, nonostante sia rigido, esso permetta di fatto di essere aggirato dall’industria di trasformazione, compromettendo l'autenticità del Made in Italy. Infine, si menzionano i cambiamenti in atto dal 2025, caratterizzati da un forte calo delle importazioni e da una crescente attenzione a trasparenza, nel tentativo di contrastare tali pratiche.
Il concentrato di pomodoro cinese “Made in Italy”: analisi di una filiera opaca tra quadro normativo UE e strategie aziendali
BRIGHENTI, GRETA
2025/2026
Abstract
La tesi analizza il mercato del concentrato di pomodoro, con particolare attenzione all'utilizzo di materia prima di origine cinese che viene successivamente trasformata in Italia per rendere il prodotto Made in Italy. Viene esaminato il quadro normativo europeo sull'importazione di alimenti, evidenziando come, nonostante sia rigido, esso permetta di fatto di essere aggirato dall’industria di trasformazione, compromettendo l'autenticità del Made in Italy. Infine, si menzionano i cambiamenti in atto dal 2025, caratterizzati da un forte calo delle importazioni e da una crescente attenzione a trasparenza, nel tentativo di contrastare tali pratiche.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14247/29228