Negli ultimi decenni il turismo ha assunto un ruolo sempre più rilevante nei processi di sviluppo economico e territoriale. La crescente mobilità delle persone, la diffusione delle tecnologie digitali e l’evoluzione delle preferenze dei consumatori hanno profondamente modificato il modo in cui le destinazioni vengono percepite, scelte e vissute. In un contesto caratterizzato da una competizione sempre più intensa tra territori, la disponibilità di risorse naturali o culturali non rappresenta più, da sola, una garanzia di attrattività. Diventa infatti fondamentale la capacità di costruire un’identità riconoscibile, comunicarla in modo efficace e trasformarla in un’esperienza coerente per il visitatore. In questo scenario si inseriscono il marketing territoriale e il destination branding, strumenti che consentono alle destinazioni di valorizzare le proprie specificità e di definire un posizionamento distintivo all’interno del mercato turistico. Sempre più frequentemente, il successo di una destinazione dipende dalla capacità di raccontare il territorio, coinvolgere gli stakeholder locali e costruire relazioni durature con i visitatori, integrando promozione, governance e sviluppo sostenibile. La provincia di Belluno rappresenta un caso particolarmente interessante. Situata nel cuore delle Dolomiti e caratterizzata da un patrimonio ambientale e culturale di straordinario valore, essa possiede numerose risorse in grado di rispondere alle nuove esigenze della domanda turistica contemporanea. Tuttavia, nonostante tali potenzialità, il territorio incontra ancora difficoltà nel definire una propria immagine turistica autonoma e nel distinguersi rispetto ad altre destinazioni alpine maggiormente consolidate e riconosciute. L’interesse per questo tema nasce dalla volontà di comprendere in che modo una destinazione ricca di risorse, ma relativamente poco visibile sul piano turistico, possa rafforzare il proprio posizionamento attraverso strategie di marketing territoriale e branding coerenti con la propria identità. L’obiettivo non è individuare modelli da replicare meccanicamente, bensì analizzare le caratteristiche del territorio e proporre possibili strumenti di valorizzazione capaci di rispondere alle sue specificità. La ricerca si sviluppa attraverso un percorso articolato in più fasi. Dopo un inquadramento teorico dedicato ai concetti di marketing territoriale, destination branding, governance e comunicazione turistica, viene analizzato il contesto territoriale bellunese, con particolare attenzione alle risorse disponibili, ai flussi turistici, alla reputazione online e al ruolo della destinazione nel sistema turistico regionale e dolomitico. Successivamente viene proposta un’analisi strategica della destinazione, supportata da una SWOT analysis e dall’individuazione dei principali segmenti di domanda. L’esame di alcuni casi-studio consente infine di individuare pratiche e approcci utili alla costruzione di una proposta di piano di marketing territoriale per Belluno. L’elaborato si conclude con la definizione di una strategia orientata al rafforzamento dell’identità territoriale e della competitività della destinazione, nella convinzione che il futuro delle aree montane non dipenda esclusivamente dall’aumento dei flussi turistici, ma dalla capacità di costruire modelli di sviluppo equilibrati, sostenibili e coerenti con le caratteristiche dei luoghi e delle comunità che li abitano.

Marketing territoriale e destination branding nelle destinazioni montane: il caso della provincia di Belluno

LAZZARIN, LUCIA
2025/2026

Abstract

Negli ultimi decenni il turismo ha assunto un ruolo sempre più rilevante nei processi di sviluppo economico e territoriale. La crescente mobilità delle persone, la diffusione delle tecnologie digitali e l’evoluzione delle preferenze dei consumatori hanno profondamente modificato il modo in cui le destinazioni vengono percepite, scelte e vissute. In un contesto caratterizzato da una competizione sempre più intensa tra territori, la disponibilità di risorse naturali o culturali non rappresenta più, da sola, una garanzia di attrattività. Diventa infatti fondamentale la capacità di costruire un’identità riconoscibile, comunicarla in modo efficace e trasformarla in un’esperienza coerente per il visitatore. In questo scenario si inseriscono il marketing territoriale e il destination branding, strumenti che consentono alle destinazioni di valorizzare le proprie specificità e di definire un posizionamento distintivo all’interno del mercato turistico. Sempre più frequentemente, il successo di una destinazione dipende dalla capacità di raccontare il territorio, coinvolgere gli stakeholder locali e costruire relazioni durature con i visitatori, integrando promozione, governance e sviluppo sostenibile. La provincia di Belluno rappresenta un caso particolarmente interessante. Situata nel cuore delle Dolomiti e caratterizzata da un patrimonio ambientale e culturale di straordinario valore, essa possiede numerose risorse in grado di rispondere alle nuove esigenze della domanda turistica contemporanea. Tuttavia, nonostante tali potenzialità, il territorio incontra ancora difficoltà nel definire una propria immagine turistica autonoma e nel distinguersi rispetto ad altre destinazioni alpine maggiormente consolidate e riconosciute. L’interesse per questo tema nasce dalla volontà di comprendere in che modo una destinazione ricca di risorse, ma relativamente poco visibile sul piano turistico, possa rafforzare il proprio posizionamento attraverso strategie di marketing territoriale e branding coerenti con la propria identità. L’obiettivo non è individuare modelli da replicare meccanicamente, bensì analizzare le caratteristiche del territorio e proporre possibili strumenti di valorizzazione capaci di rispondere alle sue specificità. La ricerca si sviluppa attraverso un percorso articolato in più fasi. Dopo un inquadramento teorico dedicato ai concetti di marketing territoriale, destination branding, governance e comunicazione turistica, viene analizzato il contesto territoriale bellunese, con particolare attenzione alle risorse disponibili, ai flussi turistici, alla reputazione online e al ruolo della destinazione nel sistema turistico regionale e dolomitico. Successivamente viene proposta un’analisi strategica della destinazione, supportata da una SWOT analysis e dall’individuazione dei principali segmenti di domanda. L’esame di alcuni casi-studio consente infine di individuare pratiche e approcci utili alla costruzione di una proposta di piano di marketing territoriale per Belluno. L’elaborato si conclude con la definizione di una strategia orientata al rafforzamento dell’identità territoriale e della competitività della destinazione, nella convinzione che il futuro delle aree montane non dipenda esclusivamente dall’aumento dei flussi turistici, ma dalla capacità di costruire modelli di sviluppo equilibrati, sostenibili e coerenti con le caratteristiche dei luoghi e delle comunità che li abitano.
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