Il presente lavoro di tesi analizza l'evoluzione del turismo all'aria aperta esaminando la sua metamorfosi da fenomeno di nicchia e memoria storica a comparto strategico e innovativo del sistema turistico contemporaneo. Nella prima parte, la ricerca delinea la dimensione globale e nazionale del fenomeno, approfondendo le nuove tendenze dell'ospitalità esperienziale e l'impatto della crisi pandemica da COVID-19, che ha accelerato la domanda di vacanze a contatto con la natura. Successivamente, lo studio affronta la sfida della sostenibilità e della transizione ecologica, analizzando il ruolo delle politiche pubbliche e delle reti istituzionali, con un focus sul litorale veneto e sull'iniziativa "G20 Spiagge". Questa cornice teorica e normativa trova applicazione pratica nell'analisi di Cavallino-Treporti, considerato laboratorio d'eccellenza per il turismo open air a livello europeo, di cui vengono analizzati gli aspetti storico-geomorfologici, territoriali, amministrativi e i flussi di domanda e offerta. Infine, la tesi si concentra sul caso studio di Union Lido, un modello di successo aziendale che ha saputo compiere il passaggio da campeggio tradizionale a resort multi-tematico. Attraverso l'analisi della sua governance, della digitalizzazione, della fedeltà multigenerazionale della clientela (in occasione dei suoi 70 anni) e di progetti innovativi, si dimostra come l'integrazione tra certificazioni ambientali, accessibilità e destagionalizzazione possa trasformare l'ospitalità all'aria aperta in un motore di sviluppo sostenibile e competitività per l'intero territorio.
Il turismo all'aria aperta tra sostenibilità, innovazione e governance territoriale. Evidenze a partire dal caso Union Lido di Cavallino-Treporti
CHIES, ARIANNA
2025/2026
Abstract
Il presente lavoro di tesi analizza l'evoluzione del turismo all'aria aperta esaminando la sua metamorfosi da fenomeno di nicchia e memoria storica a comparto strategico e innovativo del sistema turistico contemporaneo. Nella prima parte, la ricerca delinea la dimensione globale e nazionale del fenomeno, approfondendo le nuove tendenze dell'ospitalità esperienziale e l'impatto della crisi pandemica da COVID-19, che ha accelerato la domanda di vacanze a contatto con la natura. Successivamente, lo studio affronta la sfida della sostenibilità e della transizione ecologica, analizzando il ruolo delle politiche pubbliche e delle reti istituzionali, con un focus sul litorale veneto e sull'iniziativa "G20 Spiagge". Questa cornice teorica e normativa trova applicazione pratica nell'analisi di Cavallino-Treporti, considerato laboratorio d'eccellenza per il turismo open air a livello europeo, di cui vengono analizzati gli aspetti storico-geomorfologici, territoriali, amministrativi e i flussi di domanda e offerta. Infine, la tesi si concentra sul caso studio di Union Lido, un modello di successo aziendale che ha saputo compiere il passaggio da campeggio tradizionale a resort multi-tematico. Attraverso l'analisi della sua governance, della digitalizzazione, della fedeltà multigenerazionale della clientela (in occasione dei suoi 70 anni) e di progetti innovativi, si dimostra come l'integrazione tra certificazioni ambientali, accessibilità e destagionalizzazione possa trasformare l'ospitalità all'aria aperta in un motore di sviluppo sostenibile e competitività per l'intero territorio.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14247/29188