La tesi analizza il ruolo del fundraising nell'ambito dell'arte e della cultura, nel quale gli Enti del Terzo Settore svolgono attività di tutela, valorizzazione e ripristino dei manufatti artistico-culturali. Nella prima parte iniziale, è presente l'analisi delle principali tipologie di raccolta fondi e degli attori coinvolti, per poi passare a un'indagine critica sull'efficacia della materia del fundraising, individuando i fattori di successo e di insuccesso, con una successiva valutazione economica ma anche sociale degli impatti. La parte centrale ed empirica è adibita allo studio di tre casi rappresentativi: il restauro della Cattedrale di Notre-Dame de Paris, il ripristino di Palazzo Moroni a Bergamo e il tentativo di realizzazione del Polo Museale di Santa Chiara a Bassano del Grappa. Sono stati analizzati e studiati bilanci e documenti di rendicontazione, che hanno reso possibile il confronto tra i progetti e le loro strategie di raccolta fondi, utile per verificare la presenza di pattern ricorrenti, che potessero confermare quanto emerso a livello teorico e letterario. Da questa comparazione emerge la duplice natura del fundraising: se questo è correttamente pianificato e strutturato, può generare risultati positivi e vincenti, ma dall'altra parte un'applicazione inadeguata può portare all'insuccesso e al fallimento del progetto, dal punto di vista economico ma anche di reputazione dell'ente stesso. La ricerca ha l'obiettivo di mettere in evidenza come una strategia adeguata sia l'unico modo per rendere il fundraising uno strumento efficace per la realizzazione di iniziative degli enti culturali, che promuovono anche la creazione di benefici ed esternalità positive collettive.
Fundraising e Terzo Settore: strategie di raccolta fondi per progetti artistico-culturali Analisi di tre casi studio, tra successi e criticità
GAMBINO, SOFIA
2024/2025
Abstract
La tesi analizza il ruolo del fundraising nell'ambito dell'arte e della cultura, nel quale gli Enti del Terzo Settore svolgono attività di tutela, valorizzazione e ripristino dei manufatti artistico-culturali. Nella prima parte iniziale, è presente l'analisi delle principali tipologie di raccolta fondi e degli attori coinvolti, per poi passare a un'indagine critica sull'efficacia della materia del fundraising, individuando i fattori di successo e di insuccesso, con una successiva valutazione economica ma anche sociale degli impatti. La parte centrale ed empirica è adibita allo studio di tre casi rappresentativi: il restauro della Cattedrale di Notre-Dame de Paris, il ripristino di Palazzo Moroni a Bergamo e il tentativo di realizzazione del Polo Museale di Santa Chiara a Bassano del Grappa. Sono stati analizzati e studiati bilanci e documenti di rendicontazione, che hanno reso possibile il confronto tra i progetti e le loro strategie di raccolta fondi, utile per verificare la presenza di pattern ricorrenti, che potessero confermare quanto emerso a livello teorico e letterario. Da questa comparazione emerge la duplice natura del fundraising: se questo è correttamente pianificato e strutturato, può generare risultati positivi e vincenti, ma dall'altra parte un'applicazione inadeguata può portare all'insuccesso e al fallimento del progetto, dal punto di vista economico ma anche di reputazione dell'ente stesso. La ricerca ha l'obiettivo di mettere in evidenza come una strategia adeguata sia l'unico modo per rendere il fundraising uno strumento efficace per la realizzazione di iniziative degli enti culturali, che promuovono anche la creazione di benefici ed esternalità positive collettive.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14247/27998