Il presente lavoro di tesi indaga le dinamiche di governance e sostenibilità economica delle istituzioni museali attuali, utilizzando come caso studio il "Paseo del Arte" di Madrid. Attraverso l'analisi comparata del Museo Nacional Centro de Arte Reina Sofia, del Museo Nacional del Prado e del Museo Nacional Thyssen-Bornemisza, la ricerca mette in luce come la specifica configurazione giuridica influenzi direttamente la capacità di funding e la resilienza finanziaria. Dallo studio emerge una tripartizione di modelli: il Prado, grazie al suo status speciale rappresenta l'eccellenza nel mecenatismo tradizionale e nell'autofinanziamento; Il Reina Sofia, seppur dotato di autonomia, mostra criticità dovute alla sua dipendenza statale ancora marcata dovuta a rigidità strutturali interne; il Thyssen-Bornemisza, forte della flessibilità del modello fondazionale pubblico-privato, si contraddistingue per agilità gestionale e innovazione nel fundraising. L'analisi dei bilanci e delle strategie conferma che l'autonomia gestionale non è un mero formalismo ma un catalizzatore indispensabile per diversificare le entrate. La sezione conclusiva traspone queste evidenze nel contesto italiano, caratterizzato da un patrimonio enorme ma gestito con logiche ancora fortemente centralizzate. Nonostante il modello del Prado rappresenti l'utopia delle riforme italiane verso l'autonomia, la tesi sostiene che il modello misto del Thyssen sia il più compatibile con il tessuto normativo nazionale. In conclusione, si dimostra che la sostenibilità futura dei musei non risiede solo nell'aumento delle risorse, ma nell'adozione di una governance capace di integrare la missione di tutela pubblica con l'efficienza manageriale privata. ​

Dentro il Paseo del Arte: analisi comparata dei modelli di finanziamento dei grandi musei madrileni e il confronto con l'Italia.

BASSO, PIETRO
2024/2025

Abstract

Il presente lavoro di tesi indaga le dinamiche di governance e sostenibilità economica delle istituzioni museali attuali, utilizzando come caso studio il "Paseo del Arte" di Madrid. Attraverso l'analisi comparata del Museo Nacional Centro de Arte Reina Sofia, del Museo Nacional del Prado e del Museo Nacional Thyssen-Bornemisza, la ricerca mette in luce come la specifica configurazione giuridica influenzi direttamente la capacità di funding e la resilienza finanziaria. Dallo studio emerge una tripartizione di modelli: il Prado, grazie al suo status speciale rappresenta l'eccellenza nel mecenatismo tradizionale e nell'autofinanziamento; Il Reina Sofia, seppur dotato di autonomia, mostra criticità dovute alla sua dipendenza statale ancora marcata dovuta a rigidità strutturali interne; il Thyssen-Bornemisza, forte della flessibilità del modello fondazionale pubblico-privato, si contraddistingue per agilità gestionale e innovazione nel fundraising. L'analisi dei bilanci e delle strategie conferma che l'autonomia gestionale non è un mero formalismo ma un catalizzatore indispensabile per diversificare le entrate. La sezione conclusiva traspone queste evidenze nel contesto italiano, caratterizzato da un patrimonio enorme ma gestito con logiche ancora fortemente centralizzate. Nonostante il modello del Prado rappresenti l'utopia delle riforme italiane verso l'autonomia, la tesi sostiene che il modello misto del Thyssen sia il più compatibile con il tessuto normativo nazionale. In conclusione, si dimostra che la sostenibilità futura dei musei non risiede solo nell'aumento delle risorse, ma nell'adozione di una governance capace di integrare la missione di tutela pubblica con l'efficienza manageriale privata. ​
File in questo prodotto:
File Dimensione Formato  
Tesi_pdfA.pdf

embargo fino al 27/03/2027

Dimensione 16.54 MB
Formato Adobe PDF
16.54 MB Adobe PDF

I documenti in UNITESI sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14247/27994