La Corporate Sustainability Reporting Directive (CSRD) si inserisce in un contesto di crescente attenzione verso le tematiche ambientali, sociali e di governance (ESG) e di progressiva evoluzione della rendicontazione non finanziaria in Europa. La direttiva rappresenta un passaggio rilevante nella regolamentazione della sostenibilità, poiché amplia l’ambito degli obblighi di reporting e introduce in modo strutturale il principio di doppia materialità, rafforzando comparabilità e qualità delle informazioni richieste. Il presente elaborato analizza le possibili conseguenze della CSRD in termini di creazione di valore, concentrandosi sul legame tra performance ESG e valore d’impresa. In particolare, la tesi verifica se livelli più elevati di score ESG siano associati a un maggior valore d’impresa, misurato tramite l’Enterprise Value (EV), e se tale relazione risulti stabile al variare delle specificazioni econometriche e delle proxy utilizzate. L’elaborato si articola in due parti: una sezione teorico-normativa, che ricostruisce l’evoluzione del concetto di sostenibilità e il quadro regolatorio dalla NFRD alla CSRD (inclusi gli ESRS); e una sezione empirica, basata sulla costruzione e sull’analisi di un dataset composto da dati ESG e finanziari relativi a imprese europee nel periodo 2021-2024. Dal punto di vista metodologico, l’analisi combina statistiche descrittive e modelli di regressione lineare, impiegando proxy alternative sia per la performance ESG (Bloomberg_ESG_Score e Sustainalytics_ESG_Score) che per il valore d’impresa (Ln(EV) e Tobin’s Q). Le stime sono sviluppate tramite specificazioni progressivamente più stringenti, includendo variabili di controllo economico-finanziarie e di governance ed effetti fissi, al fine di valutare la robustezza dell’associazione una volta considerate le principali differenze tra imprese, settori e contesti nazionali. I risultati offrono evidenze non univoche: l’associazione tra performance ESG e valore appare più visibile quando il valore è misurato tramite Ln(EV) in alcune specificazioni, mentre non emerge in modo stabile con la Tobin’s Q e quando l’identificazione è guidata dalle variazioni della stessa impresa nel tempo. Nel complesso, la tesi contribuisce al dibattito sul rapporto tra sostenibilità e valore d’impresa, fornendo un riscontro empirico in una fase iniziale di transizione verso la piena applicazione della CSRD, con implicazioni per imprese, investitori e policy maker.

Conseguenze della CSRD: un’analisi empirica sulla relazione tra performance ESG ed Enterprise Value

DI TOMMASI, LUCA
2024/2025

Abstract

La Corporate Sustainability Reporting Directive (CSRD) si inserisce in un contesto di crescente attenzione verso le tematiche ambientali, sociali e di governance (ESG) e di progressiva evoluzione della rendicontazione non finanziaria in Europa. La direttiva rappresenta un passaggio rilevante nella regolamentazione della sostenibilità, poiché amplia l’ambito degli obblighi di reporting e introduce in modo strutturale il principio di doppia materialità, rafforzando comparabilità e qualità delle informazioni richieste. Il presente elaborato analizza le possibili conseguenze della CSRD in termini di creazione di valore, concentrandosi sul legame tra performance ESG e valore d’impresa. In particolare, la tesi verifica se livelli più elevati di score ESG siano associati a un maggior valore d’impresa, misurato tramite l’Enterprise Value (EV), e se tale relazione risulti stabile al variare delle specificazioni econometriche e delle proxy utilizzate. L’elaborato si articola in due parti: una sezione teorico-normativa, che ricostruisce l’evoluzione del concetto di sostenibilità e il quadro regolatorio dalla NFRD alla CSRD (inclusi gli ESRS); e una sezione empirica, basata sulla costruzione e sull’analisi di un dataset composto da dati ESG e finanziari relativi a imprese europee nel periodo 2021-2024. Dal punto di vista metodologico, l’analisi combina statistiche descrittive e modelli di regressione lineare, impiegando proxy alternative sia per la performance ESG (Bloomberg_ESG_Score e Sustainalytics_ESG_Score) che per il valore d’impresa (Ln(EV) e Tobin’s Q). Le stime sono sviluppate tramite specificazioni progressivamente più stringenti, includendo variabili di controllo economico-finanziarie e di governance ed effetti fissi, al fine di valutare la robustezza dell’associazione una volta considerate le principali differenze tra imprese, settori e contesti nazionali. I risultati offrono evidenze non univoche: l’associazione tra performance ESG e valore appare più visibile quando il valore è misurato tramite Ln(EV) in alcune specificazioni, mentre non emerge in modo stabile con la Tobin’s Q e quando l’identificazione è guidata dalle variazioni della stessa impresa nel tempo. Nel complesso, la tesi contribuisce al dibattito sul rapporto tra sostenibilità e valore d’impresa, fornendo un riscontro empirico in una fase iniziale di transizione verso la piena applicazione della CSRD, con implicazioni per imprese, investitori e policy maker.
2024
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