L’obiettivo del presente elaborato è di approfondire l’approccio alla multicanalità delle aziende della cosmesi naturale e biologica in Italia. Un settore in continua crescita come quello cosmetico ha registrato nel corso degli anni profondi mutamenti che hanno riguardato dapprima i processi produttivi, poi le materie prime e gli ingredienti utilizzati, ed infine le strategie distributive adottate dalle aziende. Negli ultimi cinque anni, la profonda crisi economica ha obbligato i consumatori a rivedere le scelte e le abitudini di consumo, ricercando prodotti di fasce di prezzo più vantaggiose e ponendo crescente attenzione al rapporto value for money, rilevante soprattutto nel settore della cosmesi e del personal care. Nuove abitudini di consumo implicano nuovi canali di vendita e nuovi luoghi di acquisto e per questo l’approccio multicanale è diventato condizione necessaria per molte aziende per poter rimanere concorrenziali. Questo trend oggi è ravvisabile anche nel mondo della cosmesi biologica e naturale, considerato inizialmente un settore di nicchia, caratterizzato da prodotti reperibili solo nelle erboristerie o nei negozi specializzati per soddisfare una clientela esigente e ben differenziata. La crescita del settore biologico ha obbligato le aziende a presidiare nuovi canali considerati “non convenzionali” per il tipo di prodotto, dalla farmacia alla grande distribuzione, dalla profumeria tradizionale alle nuove bioprofumerie, adottando nuove strategie distributive, di pricing e di assortimento.
Il mercato della bio cosmesi: dall'erboristeria alla multicanalità. Tendenze di mercato e problematiche distributive.
Occhi, Laura
2016/2017
Abstract
L’obiettivo del presente elaborato è di approfondire l’approccio alla multicanalità delle aziende della cosmesi naturale e biologica in Italia. Un settore in continua crescita come quello cosmetico ha registrato nel corso degli anni profondi mutamenti che hanno riguardato dapprima i processi produttivi, poi le materie prime e gli ingredienti utilizzati, ed infine le strategie distributive adottate dalle aziende. Negli ultimi cinque anni, la profonda crisi economica ha obbligato i consumatori a rivedere le scelte e le abitudini di consumo, ricercando prodotti di fasce di prezzo più vantaggiose e ponendo crescente attenzione al rapporto value for money, rilevante soprattutto nel settore della cosmesi e del personal care. Nuove abitudini di consumo implicano nuovi canali di vendita e nuovi luoghi di acquisto e per questo l’approccio multicanale è diventato condizione necessaria per molte aziende per poter rimanere concorrenziali. Questo trend oggi è ravvisabile anche nel mondo della cosmesi biologica e naturale, considerato inizialmente un settore di nicchia, caratterizzato da prodotti reperibili solo nelle erboristerie o nei negozi specializzati per soddisfare una clientela esigente e ben differenziata. La crescita del settore biologico ha obbligato le aziende a presidiare nuovi canali considerati “non convenzionali” per il tipo di prodotto, dalla farmacia alla grande distribuzione, dalla profumeria tradizionale alle nuove bioprofumerie, adottando nuove strategie distributive, di pricing e di assortimento.File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14247/633