La presente ricerca analizza la produzione di mobili del designer belga Maarten Van Severen (1956-2005), con particolare attenzione al rapporto tra il suo approccio progettuale e le diverse condizioni produttive in cui operò, dalla produzione in piccole serie nel proprio laboratorio di Gent alla rielaborazione di alcuni dei suoi mobili per la produzione industriale con aziende quali Vitra e Kartell. La ricerca si colloca nell'ambito della storia dell'architettura e del design e si fonda sulla letteratura esistente, sull'osservazione diretta dei mobili, tra cui esemplari conservati presso il Vitra Design Museum e il Museo Kartell, e sullo studio di fonti primarie conservate dalla Maarten Van Severen Foundation presso l'Archief Gent, tra cui schizzi, disegni tecnici, corrispondenza con produttori e documenti. Vengono analizzate tre coppie di mobili, ciascuna composta da una versione realizzata nel laboratorio del designer e dalla sua rielaborazione industriale: la sedia CN°II e la .03, la poltrona bassa LC95A e la LCP, il mobile contenitore KGD00 e KAST. L'obiettivo è verificare quali aspetti della produzione di Van Severen siano cambiati nel passaggio dal laboratorio alla produzione industriale e quali si siano mantenuti invariati, con particolare attenzione al rapporto tra l'approccio formale del designer e le trasformazioni costruttive e materiche imposte dalla produzione in serie.
Dal laboratorio alla produzione industriale: i mobili di Maarten Van Severen
MATTEAZZI, ELEONORA
2025/2026
Abstract
La presente ricerca analizza la produzione di mobili del designer belga Maarten Van Severen (1956-2005), con particolare attenzione al rapporto tra il suo approccio progettuale e le diverse condizioni produttive in cui operò, dalla produzione in piccole serie nel proprio laboratorio di Gent alla rielaborazione di alcuni dei suoi mobili per la produzione industriale con aziende quali Vitra e Kartell. La ricerca si colloca nell'ambito della storia dell'architettura e del design e si fonda sulla letteratura esistente, sull'osservazione diretta dei mobili, tra cui esemplari conservati presso il Vitra Design Museum e il Museo Kartell, e sullo studio di fonti primarie conservate dalla Maarten Van Severen Foundation presso l'Archief Gent, tra cui schizzi, disegni tecnici, corrispondenza con produttori e documenti. Vengono analizzate tre coppie di mobili, ciascuna composta da una versione realizzata nel laboratorio del designer e dalla sua rielaborazione industriale: la sedia CN°II e la .03, la poltrona bassa LC95A e la LCP, il mobile contenitore KGD00 e KAST. L'obiettivo è verificare quali aspetti della produzione di Van Severen siano cambiati nel passaggio dal laboratorio alla produzione industriale e quali si siano mantenuti invariati, con particolare attenzione al rapporto tra l'approccio formale del designer e le trasformazioni costruttive e materiche imposte dalla produzione in serie.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14247/31390