La tesi analizza i social bond come strumenti di finanza sostenibile destinati al finanziamento o rifinanziamento di attività con finalità sociali, con l’obiettivo di valutarne il funzionamento, la performance finanziaria e la capacità di rendicontare in modo trasparente i risultati prodotti. Il lavoro combina l’analisi della letteratura e dei principali riferimenti istituzionali con un’analisi quantitativo-descrittiva del mercato e con il caso di studio NatWest Group. Particolare attenzione è dedicata ai Social Bond Principles dell’ICMA, ai processi di allocazione dei proventi, alle verifiche esterne e alla distinzione tra output, outcome e impatto. Le evidenze sulla performance finanziaria non mostrano l’esistenza di un social premium stabile e generalizzabile. Il caso NatWest evidenzia una struttura di governance articolata, elevata trasparenza nell’allocazione e una copertura dei pool sociali superiore al valore nominale delle obbligazioni, ma anche limiti nella misurazione dell’impatto effettivo e dell’addizionalità. Nel complesso, i social bond risultano efficaci nel migliorare la tracciabilità delle risorse e la responsabilità informativa degli emittenti, mentre resta più complessa la dimostrazione di cambiamenti sociali netti e causalmente attribuibili ai finanziamenti.

La tesi analizza i social bond come strumenti di finanza sostenibile destinati al finanziamento o rifinanziamento di attività con finalità sociali, con l’obiettivo di valutarne il funzionamento, la performance finanziaria e la capacità di rendicontare in modo trasparente i risultati prodotti. Il lavoro combina l’analisi della letteratura e dei principali riferimenti istituzionali con un’analisi quantitativo-descrittiva del mercato e con il caso di studio NatWest Group. Particolare attenzione è dedicata ai Social Bond Principles dell’ICMA, ai processi di allocazione dei proventi, alle verifiche esterne e alla distinzione tra output, outcome e impatto. Le evidenze sulla performance finanziaria non mostrano l’esistenza di un social premium stabile e generalizzabile. Il caso NatWest evidenzia una struttura di governance articolata, elevata trasparenza nell’allocazione e una copertura dei pool sociali superiore al valore nominale delle obbligazioni, ma anche limiti nella misurazione dell’impatto effettivo e dell’addizionalità. Nel complesso, i social bond risultano efficaci nel migliorare la tracciabilità delle risorse e la responsabilità informativa degli emittenti, mentre resta più complessa la dimostrazione di cambiamenti sociali netti e causalmente attribuibili ai finanziamenti.

Social Bond: Analisi delle Performance e Caso NatWest Group

MALGARETTO, MATTEO
2025/2026

Abstract

La tesi analizza i social bond come strumenti di finanza sostenibile destinati al finanziamento o rifinanziamento di attività con finalità sociali, con l’obiettivo di valutarne il funzionamento, la performance finanziaria e la capacità di rendicontare in modo trasparente i risultati prodotti. Il lavoro combina l’analisi della letteratura e dei principali riferimenti istituzionali con un’analisi quantitativo-descrittiva del mercato e con il caso di studio NatWest Group. Particolare attenzione è dedicata ai Social Bond Principles dell’ICMA, ai processi di allocazione dei proventi, alle verifiche esterne e alla distinzione tra output, outcome e impatto. Le evidenze sulla performance finanziaria non mostrano l’esistenza di un social premium stabile e generalizzabile. Il caso NatWest evidenzia una struttura di governance articolata, elevata trasparenza nell’allocazione e una copertura dei pool sociali superiore al valore nominale delle obbligazioni, ma anche limiti nella misurazione dell’impatto effettivo e dell’addizionalità. Nel complesso, i social bond risultano efficaci nel migliorare la tracciabilità delle risorse e la responsabilità informativa degli emittenti, mentre resta più complessa la dimostrazione di cambiamenti sociali netti e causalmente attribuibili ai finanziamenti.
2025
La tesi analizza i social bond come strumenti di finanza sostenibile destinati al finanziamento o rifinanziamento di attività con finalità sociali, con l’obiettivo di valutarne il funzionamento, la performance finanziaria e la capacità di rendicontare in modo trasparente i risultati prodotti. Il lavoro combina l’analisi della letteratura e dei principali riferimenti istituzionali con un’analisi quantitativo-descrittiva del mercato e con il caso di studio NatWest Group. Particolare attenzione è dedicata ai Social Bond Principles dell’ICMA, ai processi di allocazione dei proventi, alle verifiche esterne e alla distinzione tra output, outcome e impatto. Le evidenze sulla performance finanziaria non mostrano l’esistenza di un social premium stabile e generalizzabile. Il caso NatWest evidenzia una struttura di governance articolata, elevata trasparenza nell’allocazione e una copertura dei pool sociali superiore al valore nominale delle obbligazioni, ma anche limiti nella misurazione dell’impatto effettivo e dell’addizionalità. Nel complesso, i social bond risultano efficaci nel migliorare la tracciabilità delle risorse e la responsabilità informativa degli emittenti, mentre resta più complessa la dimostrazione di cambiamenti sociali netti e causalmente attribuibili ai finanziamenti.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14247/31311