Il presente elaborato ha l’obiettivo di comprendere come la redazione di un piano finanziario, parte integrante dei sistemi di controllo di gestione, possa essere utile alla prevenzione della crisi d’impresa, alla sua emersione e alla sua regolazione. Inizialmente, per delimitare gli estremi del contesto, viene definito il concetto di crisi, sia dal punto di vista aziendalistico che normativo, distinguendolo dall’insolvenza e posizionandola nel ciclo di vita dell’impresa. Successivamente, viene definito il controllo di gestione e il suo ruolo fondamentale lungo tutte le fasi della crisi d’impresa: dalla prevenzione alla sua regolazione. Vengono poi analizzati i presidi che il Codice della Crisi e dell’Insolvenza (CCII): gli adeguati assetti, le soglie ex art. 3, c. 4 del CCII, il test pratico, la lista particolareggiata e gli ex indici di alert. Viene quindi presentato il piano finanziario come strumento di controllo di gestione, illustrandone i principi di redazione, la forma e la struttura di base, successivamente arricchita per migliorarne l’efficacia di analisi nella prevenzione, nella diagnosi e nella regolazione della crisi d’impresa. Infine, attraverso un case study riferito a una singola realtà aziendale ma osservata in due momenti distinti, si indaga su come il piano finanziario, debitamente modificato, possa essere uno strumento estremamente utile alla prevenzione, emersione e regolazione della crisi d’impresa.
Il piano finanziario come modello per la prevenzione, l'emersione e la regolazione della crisi d'impresa
LIUT, LORENZO
2025/2026
Abstract
Il presente elaborato ha l’obiettivo di comprendere come la redazione di un piano finanziario, parte integrante dei sistemi di controllo di gestione, possa essere utile alla prevenzione della crisi d’impresa, alla sua emersione e alla sua regolazione. Inizialmente, per delimitare gli estremi del contesto, viene definito il concetto di crisi, sia dal punto di vista aziendalistico che normativo, distinguendolo dall’insolvenza e posizionandola nel ciclo di vita dell’impresa. Successivamente, viene definito il controllo di gestione e il suo ruolo fondamentale lungo tutte le fasi della crisi d’impresa: dalla prevenzione alla sua regolazione. Vengono poi analizzati i presidi che il Codice della Crisi e dell’Insolvenza (CCII): gli adeguati assetti, le soglie ex art. 3, c. 4 del CCII, il test pratico, la lista particolareggiata e gli ex indici di alert. Viene quindi presentato il piano finanziario come strumento di controllo di gestione, illustrandone i principi di redazione, la forma e la struttura di base, successivamente arricchita per migliorarne l’efficacia di analisi nella prevenzione, nella diagnosi e nella regolazione della crisi d’impresa. Infine, attraverso un case study riferito a una singola realtà aziendale ma osservata in due momenti distinti, si indaga su come il piano finanziario, debitamente modificato, possa essere uno strumento estremamente utile alla prevenzione, emersione e regolazione della crisi d’impresa.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14247/31182