Lo scoppio della guerra tra Russia, Ucraina e Nato ha determinato un coinvolgimento mediatico, politico e militare a livello internazionale, generando uno scenario d’instabilità geopolitica, economica e sociale che a distanza di quattro anni non appare trovare risoluzione, ma continua a destabilizzare non solo la classe lavoratrice e civile ucraina, ma mondiale. La guerra in corso ha determinato il coinvolgimento diretto ed indiretto dell’intera UE e del nostro paese, aprendo uno scenario inedito e contraddittorio in termini di diritti dei richiedenti asilo. Partendo dall’analisi del contributo attivo che l’Italia, con le proprie imprese, multinazionali, nonché governo politico, continua a mantenere nell’alimentare il conflitto, si intende riflettere sugli effetti che tali decisioni ed azioni politiche hanno prodotto in termini di disuguaglianze tra richiedenti asilo. L’obiettivo della ricerca consiste (attraverso la raccolta di dati empirici, interviste qualitative, ricerca sul campo) nel verificare se l’accoglienza dei rifugiati ucraini, la mobilitazione emotiva e sociale all’indomani della guerra, abbiano determinato una categorizzazione degli immigrati su base etnica, in ragione della provenienza geografica. La ricerca prende in esame un contesto territoriale circoscritto – il Veneto Orientale – al fine di indagare se anche nelle realtà territoriali di ridotte dimensione il fenomeno migratorio, in particolare dei richiedenti asilo, sia oggetto delle politiche pubbliche e come il contesto sociale abbia risposto all’arrivo dei rifugiati ucraini. Si intende analizzare la presenza di differenze operative, interpretative, al fine di rilevare disuguaglianza sociali tra migranti del sud e del nord globale. Infine, lo spazio biografico dedicato alla narrazione di un richiedente africano e di una rifugiata ucraina, offriranno una cornice umana diretta sulle diversità che il fenomeno ha determinato.
Immigrati razzializzati e immigrati europeizzati. Richiedenti protezione internazionale dal Sud Globale e dall’Ucraina in Italia. Il caso del Veneto Orientale
AMADIO, SELENE
2025/2026
Abstract
Lo scoppio della guerra tra Russia, Ucraina e Nato ha determinato un coinvolgimento mediatico, politico e militare a livello internazionale, generando uno scenario d’instabilità geopolitica, economica e sociale che a distanza di quattro anni non appare trovare risoluzione, ma continua a destabilizzare non solo la classe lavoratrice e civile ucraina, ma mondiale. La guerra in corso ha determinato il coinvolgimento diretto ed indiretto dell’intera UE e del nostro paese, aprendo uno scenario inedito e contraddittorio in termini di diritti dei richiedenti asilo. Partendo dall’analisi del contributo attivo che l’Italia, con le proprie imprese, multinazionali, nonché governo politico, continua a mantenere nell’alimentare il conflitto, si intende riflettere sugli effetti che tali decisioni ed azioni politiche hanno prodotto in termini di disuguaglianze tra richiedenti asilo. L’obiettivo della ricerca consiste (attraverso la raccolta di dati empirici, interviste qualitative, ricerca sul campo) nel verificare se l’accoglienza dei rifugiati ucraini, la mobilitazione emotiva e sociale all’indomani della guerra, abbiano determinato una categorizzazione degli immigrati su base etnica, in ragione della provenienza geografica. La ricerca prende in esame un contesto territoriale circoscritto – il Veneto Orientale – al fine di indagare se anche nelle realtà territoriali di ridotte dimensione il fenomeno migratorio, in particolare dei richiedenti asilo, sia oggetto delle politiche pubbliche e come il contesto sociale abbia risposto all’arrivo dei rifugiati ucraini. Si intende analizzare la presenza di differenze operative, interpretative, al fine di rilevare disuguaglianza sociali tra migranti del sud e del nord globale. Infine, lo spazio biografico dedicato alla narrazione di un richiedente africano e di una rifugiata ucraina, offriranno una cornice umana diretta sulle diversità che il fenomeno ha determinato.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14247/31148