Il presente lavoro di tesi esamina il ruolo dell’intelligenza artificiale nella rendicontazione di sostenibilità delle imprese. Con la CSRD e gli ESRS, la rendicontazione di sostenibilità è entrata in un quadro europeo caratterizzato da obblighi informativi e forme di attestazione esterna. L’ampliamento dell’informazione, tuttavia, non garantisce necessariamente una rappresentazione più fedele delle performance aziendali: il greenwashing può persistere anche in presenza di obblighi di rendicontazione. In questo contesto, l’IA assume un ruolo ambivalente: può essere impiegata per individuare comunicazioni ingannevoli, ma anche dalle imprese nella predisposizione di report più persuasivi e sofisticati. La domanda di ricerca è quindi: l’IA, applicata alla rendicontazione di sostenibilità, contribuisce a contrastare o ad agevolare il greenwashing? Per rispondere è stata condotta una revisione sistematica della letteratura secondo le linee guida PRISMA 2020, che ha portato alla selezione di 51 contributi. Dall’analisi emerge un quadro ambivalente: l’effetto dell’IA dipende dal soggetto che la utilizza e dalle condizioni di controllo entro cui opera. Supervisione umana, controlli istituzionali e standardizzazione delle informazioni risultano elementi rilevanti nel determinarne il ruolo.
Greenwashing nella rendicontazione di sostenibilità e intelligenza artificiale: una revisione sistematica della letteratura
COSENTINO, ALESSIA
2025/2026
Abstract
Il presente lavoro di tesi esamina il ruolo dell’intelligenza artificiale nella rendicontazione di sostenibilità delle imprese. Con la CSRD e gli ESRS, la rendicontazione di sostenibilità è entrata in un quadro europeo caratterizzato da obblighi informativi e forme di attestazione esterna. L’ampliamento dell’informazione, tuttavia, non garantisce necessariamente una rappresentazione più fedele delle performance aziendali: il greenwashing può persistere anche in presenza di obblighi di rendicontazione. In questo contesto, l’IA assume un ruolo ambivalente: può essere impiegata per individuare comunicazioni ingannevoli, ma anche dalle imprese nella predisposizione di report più persuasivi e sofisticati. La domanda di ricerca è quindi: l’IA, applicata alla rendicontazione di sostenibilità, contribuisce a contrastare o ad agevolare il greenwashing? Per rispondere è stata condotta una revisione sistematica della letteratura secondo le linee guida PRISMA 2020, che ha portato alla selezione di 51 contributi. Dall’analisi emerge un quadro ambivalente: l’effetto dell’IA dipende dal soggetto che la utilizza e dalle condizioni di controllo entro cui opera. Supervisione umana, controlli istituzionali e standardizzazione delle informazioni risultano elementi rilevanti nel determinarne il ruolo.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14247/31092