Il presente elaborato analizza il payback sui dispositivi medici, un meccanismo introdotto nell’ordinamento italiano con il D.L. 78/2015, che obbliga le imprese fornitrici del Servizio Sanitario Nazionale a partecipare al ripiano degli sforamenti dei tetti di spesa regionali, in proporzione al proprio fatturato. Il fenomeno, reso operativo solo nel 2022, viene esaminato dal punto di vista economico-gestionale, con particolare riferimento alle piccole e medie imprese italiane del comparto. Il primo capitolo inquadra il settore dei dispositivi medici nel contesto nazionale ed europeo e ricostruisce l’evoluzione normativa del meccanismo, dal suo sviluppo nel settore farmaceutico fino alle più recenti sentenze della Corte Costituzionale. Il secondo capitolo analizza le implicazioni del payback su quattro dimensioni gestionali: economico-finanziaria, con riferimento all’impatto su liquidità, costo del capitale e trattamento fiscale degli accantonamenti; controllo di gestione, con riguardo ai processi di budgeting, reporting e contabilità analitica; strategica, esaminando le scelte di portafoglio, pricing e internazionalizzazione; reputazionale e relazionale, con riferimento al deterioramento del rapporto con le istituzioni pubbliche. Il terzo capitolo, infine, riporta i risultati di un’indagine qualitativa condotta attraverso un questionario e delle interviste semi-strutturate a un campione di PMI del settore, con l’obiettivo di analizzare le risposte strategiche adottate in risposta al meccanismo e illustrare empiricamente le dinamiche descritte nella parte teorica.
Il meccanismo di payback sui dispositivi medici come fattore di rischio per le PMI italiane: implicazioni economico-finanziarie e risposte manageriali
CAPPELLINA, EMMA
2025/2026
Abstract
Il presente elaborato analizza il payback sui dispositivi medici, un meccanismo introdotto nell’ordinamento italiano con il D.L. 78/2015, che obbliga le imprese fornitrici del Servizio Sanitario Nazionale a partecipare al ripiano degli sforamenti dei tetti di spesa regionali, in proporzione al proprio fatturato. Il fenomeno, reso operativo solo nel 2022, viene esaminato dal punto di vista economico-gestionale, con particolare riferimento alle piccole e medie imprese italiane del comparto. Il primo capitolo inquadra il settore dei dispositivi medici nel contesto nazionale ed europeo e ricostruisce l’evoluzione normativa del meccanismo, dal suo sviluppo nel settore farmaceutico fino alle più recenti sentenze della Corte Costituzionale. Il secondo capitolo analizza le implicazioni del payback su quattro dimensioni gestionali: economico-finanziaria, con riferimento all’impatto su liquidità, costo del capitale e trattamento fiscale degli accantonamenti; controllo di gestione, con riguardo ai processi di budgeting, reporting e contabilità analitica; strategica, esaminando le scelte di portafoglio, pricing e internazionalizzazione; reputazionale e relazionale, con riferimento al deterioramento del rapporto con le istituzioni pubbliche. Il terzo capitolo, infine, riporta i risultati di un’indagine qualitativa condotta attraverso un questionario e delle interviste semi-strutturate a un campione di PMI del settore, con l’obiettivo di analizzare le risposte strategiche adottate in risposta al meccanismo e illustrare empiricamente le dinamiche descritte nella parte teorica.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14247/31090