Il mercato del vino DOC/DOCG è un contesto rilevante per studiare come i consumatori valutano una qualità che non possono osservare direttamente, affidandosi a segnali come la denominazione di origine, il brand della cantina, i punteggi delle guide e la fonte informativa che li presenta. Questa tesi analizza se e come l'affermarsi dei motori di ricerca generativi modifichi tali segnali, nel passaggio dall'intermediazione basata sulla logica di ranking della Search Engine Optimization a quella di sintesi della Generative Engine Optimization. Il quadro teorico, costruito nei primi due capitoli, definisce la qualità come costrutto multidimensionale, inquadra i segnali di qualità del vino nella teoria dei segnali e ricostruisce l'evoluzione della mediazione digitale, dal motore di ricerca tradizionale alla risposta generativa. La parte empirica verifica, attraverso un questionario sperimentale somministrato online a due gruppi, se il passaggio dalla mediazione SEO alla mediazione GEO modifichi la gerarchia dei segnali nel processo decisionale, misurando il loro peso su scelta, percezione di qualità, fiducia nella cantina e nella piattaforma e intenzione di acquisto. Lo studio intende contribuire alla letteratura sui segnali di qualità nei mercati agroalimentari regolamentati, verificando se il passaggio dal ranking alla sintesi modifichi l'autorità informativa nel mercato del vino, con implicazioni per la comunicazione delle cantine e per i consorzi di tutela.
Dal ranking alla sintesi: impatto della mediazione generativa sulla gerarchia dei segnali di qualità nel mercato del vino DOC/DOCG
BADIA, FELICIA
2025/2026
Abstract
Il mercato del vino DOC/DOCG è un contesto rilevante per studiare come i consumatori valutano una qualità che non possono osservare direttamente, affidandosi a segnali come la denominazione di origine, il brand della cantina, i punteggi delle guide e la fonte informativa che li presenta. Questa tesi analizza se e come l'affermarsi dei motori di ricerca generativi modifichi tali segnali, nel passaggio dall'intermediazione basata sulla logica di ranking della Search Engine Optimization a quella di sintesi della Generative Engine Optimization. Il quadro teorico, costruito nei primi due capitoli, definisce la qualità come costrutto multidimensionale, inquadra i segnali di qualità del vino nella teoria dei segnali e ricostruisce l'evoluzione della mediazione digitale, dal motore di ricerca tradizionale alla risposta generativa. La parte empirica verifica, attraverso un questionario sperimentale somministrato online a due gruppi, se il passaggio dalla mediazione SEO alla mediazione GEO modifichi la gerarchia dei segnali nel processo decisionale, misurando il loro peso su scelta, percezione di qualità, fiducia nella cantina e nella piattaforma e intenzione di acquisto. Lo studio intende contribuire alla letteratura sui segnali di qualità nei mercati agroalimentari regolamentati, verificando se il passaggio dal ranking alla sintesi modifichi l'autorità informativa nel mercato del vino, con implicazioni per la comunicazione delle cantine e per i consorzi di tutela.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14247/31043