La tesi analizza il rapporto tra trasformazioni ambientali, cambiamenti socio-economici e sviluppo del diritto internazionale nella tutela della biodiversità, con un focus sulla Repubblica Popolare Cinese, inserita in un più ampio contesto storico e globale. Dopo aver ricostruito la crescente attenzione internazionale al declino della biodiversità a partire dagli anni Settanta, il lavoro esamina lo stato attuale degli ecosistemi e i principali fattori di perdita, collegandoli alle dinamiche economiche e demografiche. Successivamente, viene analizzata la risposta della comunità internazionale attraverso i principali strumenti di governance multilaterale, evidenziandone priorità e limiti applicativi. La ricerca si concentra poi sul caso cinese contemporaneo, valutando le politiche di conservazione adottate, tra cui lo sviluppo dei parchi nazionali, i meccanismi di eco-compensation e il paradigma dell’“ecological civilization”, integrati da una prospettiva storica sull’evoluzione del rapporto tra società e natura. L’analisi considera inoltre il ruolo delle riforme economiche, dell’industrializzazione e della crescente consapevolezza ecologica, nonché le tensioni tra tutela ambientale, sviluppo locale e partecipazione della società civile. La metodologia qualitativa si basa su una revisione della letteratura scientifica, sull’analisi di strumenti giuridici internazionali e su fonti normative e di policy cinesi, integrate da studi storici e sinologici.
Diritto Internazionale della Biodiversità: Tra governance globale e politiche di attuazione in Cina
MONTEFORTE, SYRIA
2025/2026
Abstract
La tesi analizza il rapporto tra trasformazioni ambientali, cambiamenti socio-economici e sviluppo del diritto internazionale nella tutela della biodiversità, con un focus sulla Repubblica Popolare Cinese, inserita in un più ampio contesto storico e globale. Dopo aver ricostruito la crescente attenzione internazionale al declino della biodiversità a partire dagli anni Settanta, il lavoro esamina lo stato attuale degli ecosistemi e i principali fattori di perdita, collegandoli alle dinamiche economiche e demografiche. Successivamente, viene analizzata la risposta della comunità internazionale attraverso i principali strumenti di governance multilaterale, evidenziandone priorità e limiti applicativi. La ricerca si concentra poi sul caso cinese contemporaneo, valutando le politiche di conservazione adottate, tra cui lo sviluppo dei parchi nazionali, i meccanismi di eco-compensation e il paradigma dell’“ecological civilization”, integrati da una prospettiva storica sull’evoluzione del rapporto tra società e natura. L’analisi considera inoltre il ruolo delle riforme economiche, dell’industrializzazione e della crescente consapevolezza ecologica, nonché le tensioni tra tutela ambientale, sviluppo locale e partecipazione della società civile. La metodologia qualitativa si basa su una revisione della letteratura scientifica, sull’analisi di strumenti giuridici internazionali e su fonti normative e di policy cinesi, integrate da studi storici e sinologici.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14247/30980