Il seguente elaborato di tesi ha l’obiettivo di presentare le modalità attraverso le quali un’azienda del territorio, specializzata nella produzione e nella lavorazione di componenti metallici, riesca a conciliare tanto obiettivi economici quanto sociali, al fine di sostenere il suo profilo di “Società Benefit” e B-Corp. Nello specifico l’attenzione verrà posta sulle iniziative di carattere sostenibile che essa supporta. Prima di giungere alla presentazione del caso pratico, verranno sviluppati tre capitoli prettamente teorici, nei quali si analizzerà in primo luogo la letteratura delle institutional logics, evidenziando in particolar modo le difficoltà che sussistono nel far coesistere logiche multiple e come esse impattino sul controllo di gestione. Successivamente il focus si sposterà sugli ibridi organizzativi, delineandone le principali tipologie e l’impatto che ha l’ingresso di un ibrido organizzativo nel mercato. Si descriverà inoltre la capacità che questa tipologia di organizzazioni ha di garantire l’unitarietà degli strumenti di gestione, nell’implementare una strategia complessa, volta a bilanciare obiettivi di profitto ed obiettivi sociali. Il terzo ed ultimo capitolo teorico lascia spazio al tema della sostenibilità, a come possa essere gestita e valutata all’interno di un’azienda avvalendosi anche di alcuni strumenti, tra i quali la Balanced Scorecard, i KPI e l’analisi di doppia materialità. Il capitolo si chiude con il principale documento utilizzato dalle aziende per comunicare all’esterno il proprio impegno nello sviluppo sostenibile: il report di sostenibilità.
Sistemi di gestione orientati alla sostenibilità: il caso Cappeller SpA SB
MARCHIORI, GIORGIA
2025/2026
Abstract
Il seguente elaborato di tesi ha l’obiettivo di presentare le modalità attraverso le quali un’azienda del territorio, specializzata nella produzione e nella lavorazione di componenti metallici, riesca a conciliare tanto obiettivi economici quanto sociali, al fine di sostenere il suo profilo di “Società Benefit” e B-Corp. Nello specifico l’attenzione verrà posta sulle iniziative di carattere sostenibile che essa supporta. Prima di giungere alla presentazione del caso pratico, verranno sviluppati tre capitoli prettamente teorici, nei quali si analizzerà in primo luogo la letteratura delle institutional logics, evidenziando in particolar modo le difficoltà che sussistono nel far coesistere logiche multiple e come esse impattino sul controllo di gestione. Successivamente il focus si sposterà sugli ibridi organizzativi, delineandone le principali tipologie e l’impatto che ha l’ingresso di un ibrido organizzativo nel mercato. Si descriverà inoltre la capacità che questa tipologia di organizzazioni ha di garantire l’unitarietà degli strumenti di gestione, nell’implementare una strategia complessa, volta a bilanciare obiettivi di profitto ed obiettivi sociali. Il terzo ed ultimo capitolo teorico lascia spazio al tema della sostenibilità, a come possa essere gestita e valutata all’interno di un’azienda avvalendosi anche di alcuni strumenti, tra i quali la Balanced Scorecard, i KPI e l’analisi di doppia materialità. Il capitolo si chiude con il principale documento utilizzato dalle aziende per comunicare all’esterno il proprio impegno nello sviluppo sostenibile: il report di sostenibilità.| File | Dimensione | Formato | |
|---|---|---|---|
|
MARCHIORI_GIORGIA_891602.pdf
non disponibili
Dimensione
7.84 MB
Formato
Adobe PDF
|
7.84 MB | Adobe PDF |
I documenti in UNITESI sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.
https://hdl.handle.net/20.500.14247/30841