Il presente lavoro si propone di analizzare i processi di venture building, un modello emergente di creazione d'impresa che, superando la logica puramente selettiva tipica del venture capital tradizionale, affianca in modo attivo e sistematico le start-up fin dalle prime fasi del loro sviluppo. La trattazione muove da un inquadramento teorico dell'imprenditorialità innovativa e dell'ecosistema delle start-up, per poi analizzare il ruolo di incubatori, acceleratori e venture builder all'interno dell'early-stage environment, definendone funzioni, governance e metriche di valutazione. Il cuore concettuale dell'elaborato è costituito dal confronto tra il venture capital e il venture building, e dall'approfondimento dei due archetipi principali di processo individuati in letteratura e nella prassi operativa: il modello Market-Pull, orientato alla validazione rapida di un bisogno di mercato, e il modello Technology-Push, incentrato sulla maturazione e commercializzazione di una tecnologia proprietaria. La parte finale del lavoro applica il quadro teorico sviluppato al caso di VeniSIA, venture builder nato a Venezia nel 2020 e formalizzatosi nel 2024 come spin-off accademico dell'Università Ca' Foscari. Attraverso l'analisi della sua traiettoria evolutiva, dei programmi operativi (Human Venturing, Co-Innovation, Manufacturing Accelerator, Company Spin-off) e del framework metodologico che ne guida l'attività, si dimostra come sia possibile coniugare le prassi tipiche del venture building con le istanze di sostenibilità ESG, trasformando le fragilità di un territorio come quello veneziano in un'opportunità concreta per la creazione di start-up ad alto impatto tecnologico e ambientale. Il lavoro si chiude con l'analisi del modello operativo di VeniSIA, un approccio ibrido che integra in un unico processo le logiche Market-Pull e Technology-Push precedentemente descritte, superandone la tradizionale contrapposizione. A supporto di tale modello, VeniSIA ha sviluppato il Venture Maturity Index (VMI), strumento che consente di misurare il grado di avanzamento e di rischio residuo della start-up lungo le diverse fasi del processo di venture building, orientandone in maniera sistematica le decisioni strategiche e operative. L'analisi di questo framework consente di sintetizzare l'intero elaborato, mostrando come la combinazione tra ibridazione metodologica, radicamento territoriale e sostenibilità ESG costituisca l'elemento distintivo del modello VeniSIA rispetto ai venture builder tradizionali . Infine, l'analisi dei processi adottati da VeniSIA permettono di comprendere come i processi, discussi sul piano teorico nella trattazione, si traducano e si manifestino nella prassi operativa.
Il modello di venture building: il caso VeniSIA
GEREMIA, PIERLUIGI
2025/2026
Abstract
Il presente lavoro si propone di analizzare i processi di venture building, un modello emergente di creazione d'impresa che, superando la logica puramente selettiva tipica del venture capital tradizionale, affianca in modo attivo e sistematico le start-up fin dalle prime fasi del loro sviluppo. La trattazione muove da un inquadramento teorico dell'imprenditorialità innovativa e dell'ecosistema delle start-up, per poi analizzare il ruolo di incubatori, acceleratori e venture builder all'interno dell'early-stage environment, definendone funzioni, governance e metriche di valutazione. Il cuore concettuale dell'elaborato è costituito dal confronto tra il venture capital e il venture building, e dall'approfondimento dei due archetipi principali di processo individuati in letteratura e nella prassi operativa: il modello Market-Pull, orientato alla validazione rapida di un bisogno di mercato, e il modello Technology-Push, incentrato sulla maturazione e commercializzazione di una tecnologia proprietaria. La parte finale del lavoro applica il quadro teorico sviluppato al caso di VeniSIA, venture builder nato a Venezia nel 2020 e formalizzatosi nel 2024 come spin-off accademico dell'Università Ca' Foscari. Attraverso l'analisi della sua traiettoria evolutiva, dei programmi operativi (Human Venturing, Co-Innovation, Manufacturing Accelerator, Company Spin-off) e del framework metodologico che ne guida l'attività, si dimostra come sia possibile coniugare le prassi tipiche del venture building con le istanze di sostenibilità ESG, trasformando le fragilità di un territorio come quello veneziano in un'opportunità concreta per la creazione di start-up ad alto impatto tecnologico e ambientale. Il lavoro si chiude con l'analisi del modello operativo di VeniSIA, un approccio ibrido che integra in un unico processo le logiche Market-Pull e Technology-Push precedentemente descritte, superandone la tradizionale contrapposizione. A supporto di tale modello, VeniSIA ha sviluppato il Venture Maturity Index (VMI), strumento che consente di misurare il grado di avanzamento e di rischio residuo della start-up lungo le diverse fasi del processo di venture building, orientandone in maniera sistematica le decisioni strategiche e operative. L'analisi di questo framework consente di sintetizzare l'intero elaborato, mostrando come la combinazione tra ibridazione metodologica, radicamento territoriale e sostenibilità ESG costituisca l'elemento distintivo del modello VeniSIA rispetto ai venture builder tradizionali . Infine, l'analisi dei processi adottati da VeniSIA permettono di comprendere come i processi, discussi sul piano teorico nella trattazione, si traducano e si manifestino nella prassi operativa.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14247/30470