L’obiettivo principale del presente studio consiste nell’indagare se gli alunni della scuola primaria utilizzino strategie comunicative e, in particolare, pratiche di translanguaging quando parlano in inglese come lingua straniera con un insegnante straniero (madrelingua italiana), nonché nel comprendere in che modo essi integrino il catalano e/o lo spagnolo all’interno di tale processo comunicativo. Al fine di affrontare questo obiettivo, lo studio mira a investigare se gli alunni della scuola primaria utilizzino strategie comunicative e/o pratiche di translanguaging per risolvere problemi lessicali durante lo svolgimento di attività comunicative orali, quali strategie vengano impiegate e se queste si basino sulla lingua madre (L1), sulla seconda lingua (L2) oppure sulla lingua straniera (LS). Per rispondere a queste domande di ricerca, lo studio adotta un approccio qualitativo basato su uno studio di caso condotto nel contesto della classe, attraverso l’osservazione e l’analisi di interazioni orali elicitate mediante attività comunicative proposte durante le lezioni. Il metodo adottato è volto a comprendere i fenomeni osservati attraverso l’analisi di dati qualitativi e l’individuazione di schemi ricorrenti nelle interazioni in classe. A tal fine, sono stati raccolti dati attraverso registrazioni audio, uno schema di osservazione COLT rivisto e note di campo, prestando particolare attenzione all’impiego di strategie comunicative e pratiche di translanguaging da parte degli alunni. L’analisi di tali dati ha permesso di individuare le principali strategie comunicative e pratiche di translanguaging impiegate dagli alunni nell’affrontare problemi lessicali durante le attività orali, e di esaminarne l’uso nei due gruppi considerati. I risultati di questo studio empirico indicano che gli alunni della scuola primaria impiegano un’ampia gamma di strategie comunicative e pratiche di translanguaging per affrontare problemi lessicali durante le attività orali, sia nel secondo sia nel quinto anno della scuola primaria. Il confronto tra i due gruppi evidenzia inoltre alcune differenze nell’uso delle risorse linguistiche e delle strategie: gli alunni più piccoli ricorrono maggiormente al proprio repertorio multilingue, mentre gli alunni del quinto anno mostrano un repertorio strategico più articolato nell’affrontare le difficoltà comunicative. Nel complesso, i risultati evidenziano il ruolo delle risorse linguistiche multilingui degli alunni nella gestione dei problemi lessicali durante l’interazione in lingua inglese, così come la natura multimodale della comunicazione, nella quale anche gesti e altri comportamenti non verbali contribuiscono alla costruzione del significato.
Communication Strategies in Primary EFL Classrooms in Response to Lexical Gaps: A Catalonia Case Study
TAURINO, PAOLA
2025/2026
Abstract
L’obiettivo principale del presente studio consiste nell’indagare se gli alunni della scuola primaria utilizzino strategie comunicative e, in particolare, pratiche di translanguaging quando parlano in inglese come lingua straniera con un insegnante straniero (madrelingua italiana), nonché nel comprendere in che modo essi integrino il catalano e/o lo spagnolo all’interno di tale processo comunicativo. Al fine di affrontare questo obiettivo, lo studio mira a investigare se gli alunni della scuola primaria utilizzino strategie comunicative e/o pratiche di translanguaging per risolvere problemi lessicali durante lo svolgimento di attività comunicative orali, quali strategie vengano impiegate e se queste si basino sulla lingua madre (L1), sulla seconda lingua (L2) oppure sulla lingua straniera (LS). Per rispondere a queste domande di ricerca, lo studio adotta un approccio qualitativo basato su uno studio di caso condotto nel contesto della classe, attraverso l’osservazione e l’analisi di interazioni orali elicitate mediante attività comunicative proposte durante le lezioni. Il metodo adottato è volto a comprendere i fenomeni osservati attraverso l’analisi di dati qualitativi e l’individuazione di schemi ricorrenti nelle interazioni in classe. A tal fine, sono stati raccolti dati attraverso registrazioni audio, uno schema di osservazione COLT rivisto e note di campo, prestando particolare attenzione all’impiego di strategie comunicative e pratiche di translanguaging da parte degli alunni. L’analisi di tali dati ha permesso di individuare le principali strategie comunicative e pratiche di translanguaging impiegate dagli alunni nell’affrontare problemi lessicali durante le attività orali, e di esaminarne l’uso nei due gruppi considerati. I risultati di questo studio empirico indicano che gli alunni della scuola primaria impiegano un’ampia gamma di strategie comunicative e pratiche di translanguaging per affrontare problemi lessicali durante le attività orali, sia nel secondo sia nel quinto anno della scuola primaria. Il confronto tra i due gruppi evidenzia inoltre alcune differenze nell’uso delle risorse linguistiche e delle strategie: gli alunni più piccoli ricorrono maggiormente al proprio repertorio multilingue, mentre gli alunni del quinto anno mostrano un repertorio strategico più articolato nell’affrontare le difficoltà comunicative. Nel complesso, i risultati evidenziano il ruolo delle risorse linguistiche multilingui degli alunni nella gestione dei problemi lessicali durante l’interazione in lingua inglese, così come la natura multimodale della comunicazione, nella quale anche gesti e altri comportamenti non verbali contribuiscono alla costruzione del significato.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14247/30446