Il presente lavoro analizza il fenomeno dell'invecchiamento demografico, alla luce della sua rapida espansione, osservabile non solo in Italia, ma anche in tutti i Paesi dell'Unione Europea. Il progressivo aumento e la presenza sempre più consistente di questa fascia di popolazione e del fenomeno conosciuto con il nome di invecchiamento demografico suscitano forti preoccupazioni future da parte dei policy makers sia dal punto di vista economico, ma anche da quello politico, sociale e sanitario. L'obiettivo dell'elaborato è quello di individuare nuove modalità di risposta, anche dal punto di vista sociale, necessarie per affrontare i nuovi rischi connessi al processo di invecchiamento della popolazione. Questo risultato può essere conseguito aggiungendo alla nozione di invecchiamento l'aggettivo attivo e modificando la concezione di persona anziana, non più come bisognosa di cura e assistenza, ma come persona attiva con risorse e capacità. Tali risorse se potenziate le permetteranno di riconoscersi come persona capace di autodeterminarsi. L'invecchiamento attivo deve essere riconosciuto come processo al cui interno vi sia la persona nel suo percorso di vita. Attraverso l'analisi del caso studio riferito all'Associazione Auser, l'elaborato si propone di esaminare il ruolo delle organizzazioni del terzo settore nel promuovere l'inclusione e la partecipazione sociale riconoscendo la persona come individuo capace di autodeterminarsi.
L'invecchiamento della popolazione tra Europa, Italia e territorio. Impatti sociali e strategie di risposta
FALCHETTO, SARA
2025/2026
Abstract
Il presente lavoro analizza il fenomeno dell'invecchiamento demografico, alla luce della sua rapida espansione, osservabile non solo in Italia, ma anche in tutti i Paesi dell'Unione Europea. Il progressivo aumento e la presenza sempre più consistente di questa fascia di popolazione e del fenomeno conosciuto con il nome di invecchiamento demografico suscitano forti preoccupazioni future da parte dei policy makers sia dal punto di vista economico, ma anche da quello politico, sociale e sanitario. L'obiettivo dell'elaborato è quello di individuare nuove modalità di risposta, anche dal punto di vista sociale, necessarie per affrontare i nuovi rischi connessi al processo di invecchiamento della popolazione. Questo risultato può essere conseguito aggiungendo alla nozione di invecchiamento l'aggettivo attivo e modificando la concezione di persona anziana, non più come bisognosa di cura e assistenza, ma come persona attiva con risorse e capacità. Tali risorse se potenziate le permetteranno di riconoscersi come persona capace di autodeterminarsi. L'invecchiamento attivo deve essere riconosciuto come processo al cui interno vi sia la persona nel suo percorso di vita. Attraverso l'analisi del caso studio riferito all'Associazione Auser, l'elaborato si propone di esaminare il ruolo delle organizzazioni del terzo settore nel promuovere l'inclusione e la partecipazione sociale riconoscendo la persona come individuo capace di autodeterminarsi.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14247/29775