Gli ultimi anni sono stati caratterizzati da molteplici cambiamenti che hanno ribaltato il paradigma mondiale consolidato. Il futuro presenta elementi di incertezza e richiederà di affrontare diverse sfide epocali, tra le quali la lotta e l’adattamento al cambiamento climatico e l’individuazione di un modello di sviluppo sostenibile che porti progresso affrontando il tema delle crescenti disuguaglianze economico - sociali. In questo senso l’Europa si trova ad affrontare uno dei momenti più critici e decisivi della propria esistenza: uno dei temi centrali sarà quello della competitività. Rispetto ad altri player globali, l’Unione si trova a fronteggiare un ritardo strutturale che dovrà essere colmato senza esitazione focalizzando ingenti sforzi nell’innovazione e nella creazione, nonché il rafforzamento di player industriali. In questo contesto si inserisce la necessità di creare le migliori condizioni per lo sviluppo di un ecosistema di investimento, capace di canalizzare risparmi privati e risorse provenienti dagli investitori istituzionali, con l’obiettivo di sviluppare, aggregare imprese innovative capaci di generare valore condiviso e creare occupazione di alto livello. Tali strumenti si possono identificare con gli investimenti in private capital: in particolare quelli di venture capital e growth capital. Questo elaborato vuole approfondire il ruolo che la leva fiscale può avere nello sviluppo e promozione di questi veicoli d’investimento fornendo un quadro organico alla luce delle più recenti modifiche normative nonché della giurisprudenza consolidata. In particolare, saranno introdotti i veicoli d’investimento in private capital con particolare riferimento ai fondi di venture capital per le start-up e quelli di growth capital che investono in realtà già consolidate dal grande potenziale inespresso. Verranno poi approfonditi i principali temi riguardanti la fiscalità dei fondi di private capital, tra i quali la tassazione degli investitori e la disciplina del carried interest, elementi centrali e decisivi per l’attrazione di investimenti esteri. Successivamente, la trattazione verterà sulle principali agevolazioni fiscali che il sistema tributario italiano offre alle start-up innovative e agli investimenti in private capital, alla luce delle recenti modifiche normative, considerando inoltre una comparazione con il sistema agevolativo di altri Paesi.
Le operazioni di private capital: agevolazioni e profili fiscali degli investimenti in venture e growth capital
BALDAN, PIETRO
2025/2026
Abstract
Gli ultimi anni sono stati caratterizzati da molteplici cambiamenti che hanno ribaltato il paradigma mondiale consolidato. Il futuro presenta elementi di incertezza e richiederà di affrontare diverse sfide epocali, tra le quali la lotta e l’adattamento al cambiamento climatico e l’individuazione di un modello di sviluppo sostenibile che porti progresso affrontando il tema delle crescenti disuguaglianze economico - sociali. In questo senso l’Europa si trova ad affrontare uno dei momenti più critici e decisivi della propria esistenza: uno dei temi centrali sarà quello della competitività. Rispetto ad altri player globali, l’Unione si trova a fronteggiare un ritardo strutturale che dovrà essere colmato senza esitazione focalizzando ingenti sforzi nell’innovazione e nella creazione, nonché il rafforzamento di player industriali. In questo contesto si inserisce la necessità di creare le migliori condizioni per lo sviluppo di un ecosistema di investimento, capace di canalizzare risparmi privati e risorse provenienti dagli investitori istituzionali, con l’obiettivo di sviluppare, aggregare imprese innovative capaci di generare valore condiviso e creare occupazione di alto livello. Tali strumenti si possono identificare con gli investimenti in private capital: in particolare quelli di venture capital e growth capital. Questo elaborato vuole approfondire il ruolo che la leva fiscale può avere nello sviluppo e promozione di questi veicoli d’investimento fornendo un quadro organico alla luce delle più recenti modifiche normative nonché della giurisprudenza consolidata. In particolare, saranno introdotti i veicoli d’investimento in private capital con particolare riferimento ai fondi di venture capital per le start-up e quelli di growth capital che investono in realtà già consolidate dal grande potenziale inespresso. Verranno poi approfonditi i principali temi riguardanti la fiscalità dei fondi di private capital, tra i quali la tassazione degli investitori e la disciplina del carried interest, elementi centrali e decisivi per l’attrazione di investimenti esteri. Successivamente, la trattazione verterà sulle principali agevolazioni fiscali che il sistema tributario italiano offre alle start-up innovative e agli investimenti in private capital, alla luce delle recenti modifiche normative, considerando inoltre una comparazione con il sistema agevolativo di altri Paesi.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14247/29768