La tesi tratta della Composizione Negoziata della Crisi (CNC), procedura stragiudiziale richiesta volontariamente da un imprenditore quando si trova in condizioni di squilibrio patrimoniale e/o economico-finanziario che rendono probabile la crisi o l’insolvenza. Tuttavia, deve risultare ragionevole il risanamento dell’impresa. L’imprenditore chiede la nomina di un esperto indipendente alla Camera di commercio provinciale, il quale è incaricato di agevolare le trattative tra il debitore, i creditori ed eventuali altri soggetti interessati. L’obiettivo è trovare un accordo tra le parti e garantire la continuità aziendale. Dopo aver citato gli appositi riferimenti normativi e analizzato la figura dell’esperto, le modalità di accesso alla CNC, i documenti richiesti all’imprenditore e gli esiti della procedura, è preso in esame un caso studio. Si tratta di Pasta Zara S.p.A., un grande pastificio veneto situato a Riese Pio X (TV). Grazie all’utilizzo della procedura di composizione negoziata, l’azienda è riuscita a superare una profonda crisi. Pasta Zara rappresenta uno dei tanti casi di successo registrati in Italia ma ha una storia non convenzionale: la società si è avvalsa dello strumento di composizione negoziata della crisi in seguito alla revoca di un concordato preventivo in continuità aziendale. Lo scopo della tesi è quello di mettere in luce i meccanismi, la flessibilità e le potenzialità della CNC anche grazie all’esempio di Pasta Zara, cosicché si riducano sempre di più i casi di liquidazione giudiziale.
La Composizione Negoziata della Crisi: il caso Pasta Zara
VOLPATO, AGNESE
2025/2026
Abstract
La tesi tratta della Composizione Negoziata della Crisi (CNC), procedura stragiudiziale richiesta volontariamente da un imprenditore quando si trova in condizioni di squilibrio patrimoniale e/o economico-finanziario che rendono probabile la crisi o l’insolvenza. Tuttavia, deve risultare ragionevole il risanamento dell’impresa. L’imprenditore chiede la nomina di un esperto indipendente alla Camera di commercio provinciale, il quale è incaricato di agevolare le trattative tra il debitore, i creditori ed eventuali altri soggetti interessati. L’obiettivo è trovare un accordo tra le parti e garantire la continuità aziendale. Dopo aver citato gli appositi riferimenti normativi e analizzato la figura dell’esperto, le modalità di accesso alla CNC, i documenti richiesti all’imprenditore e gli esiti della procedura, è preso in esame un caso studio. Si tratta di Pasta Zara S.p.A., un grande pastificio veneto situato a Riese Pio X (TV). Grazie all’utilizzo della procedura di composizione negoziata, l’azienda è riuscita a superare una profonda crisi. Pasta Zara rappresenta uno dei tanti casi di successo registrati in Italia ma ha una storia non convenzionale: la società si è avvalsa dello strumento di composizione negoziata della crisi in seguito alla revoca di un concordato preventivo in continuità aziendale. Lo scopo della tesi è quello di mettere in luce i meccanismi, la flessibilità e le potenzialità della CNC anche grazie all’esempio di Pasta Zara, cosicché si riducano sempre di più i casi di liquidazione giudiziale.| File | Dimensione | Formato | |
|---|---|---|---|
|
VOLPATO_AGNESE_878788.pdf
embargo fino al 22/07/2027
Dimensione
925.96 kB
Formato
Adobe PDF
|
925.96 kB | Adobe PDF |
I documenti in UNITESI sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.
https://hdl.handle.net/20.500.14247/29766