L’elaborato esamina il percorso attraverso cui i criteri ESG (Environmental, Social, Governance) stanno diventando parte integrante dei modelli di governance aziendale, con un focus specifico sui sistemi di incentivazione del top management. L’obiettivo è comprendere in che modo la sostenibilità stia evolvendo da elemento prevalentemente reputazionale a leva concreta nelle scelte strategiche e nei meccanismi di remunerazione. Il primo capitolo ricostruisce l’evoluzione del concetto di sostenibilità d’impresa, collocandolo nel contesto delle politiche e delle normative europee. Successivamente, l’attenzione si concentra sui sistemi di incentivazione, analizzati come strumenti fondamentali per orientare il comportamento manageriale e favorire l’allineamento tra interessi aziendali, stakeholder e creazione di valore nel lungo periodo. Il lavoro prosegue con una rassegna della letteratura, che mette in evidenza sia le potenzialità sia i limiti dell’integrazione degli indicatori ESG nei sistemi retributivi. La parte centrale della ricerca è rappresentata dall’analisi empirica condotta su un campione di società quotate, attraverso l’esame delle politiche di remunerazione e dei principali indicatori di performance utilizzati. Questo consente di valutare il grado di coerenza tra gli obiettivi di sostenibilità dichiarati e gli strumenti incentivanti effettivamente adottati. I risultati evidenziano una diffusione crescente degli ESG nei sistemi di remunerazione, ma anche alcune criticità legate alla misurabilità degli indicatori e alla definizione dei target. Nel complesso, emerge come l’integrazione degli ESG non rappresenti solo un adempimento formale, ma una leva strategica sempre più rilevante per guidare le imprese verso modelli di sviluppo sostenibili e duraturi.
Governance e sostenibilità: il ruolo degli ESG negli incentivi del top management
NOVELLO, CAMILLA
2025/2026
Abstract
L’elaborato esamina il percorso attraverso cui i criteri ESG (Environmental, Social, Governance) stanno diventando parte integrante dei modelli di governance aziendale, con un focus specifico sui sistemi di incentivazione del top management. L’obiettivo è comprendere in che modo la sostenibilità stia evolvendo da elemento prevalentemente reputazionale a leva concreta nelle scelte strategiche e nei meccanismi di remunerazione. Il primo capitolo ricostruisce l’evoluzione del concetto di sostenibilità d’impresa, collocandolo nel contesto delle politiche e delle normative europee. Successivamente, l’attenzione si concentra sui sistemi di incentivazione, analizzati come strumenti fondamentali per orientare il comportamento manageriale e favorire l’allineamento tra interessi aziendali, stakeholder e creazione di valore nel lungo periodo. Il lavoro prosegue con una rassegna della letteratura, che mette in evidenza sia le potenzialità sia i limiti dell’integrazione degli indicatori ESG nei sistemi retributivi. La parte centrale della ricerca è rappresentata dall’analisi empirica condotta su un campione di società quotate, attraverso l’esame delle politiche di remunerazione e dei principali indicatori di performance utilizzati. Questo consente di valutare il grado di coerenza tra gli obiettivi di sostenibilità dichiarati e gli strumenti incentivanti effettivamente adottati. I risultati evidenziano una diffusione crescente degli ESG nei sistemi di remunerazione, ma anche alcune criticità legate alla misurabilità degli indicatori e alla definizione dei target. Nel complesso, emerge come l’integrazione degli ESG non rappresenti solo un adempimento formale, ma una leva strategica sempre più rilevante per guidare le imprese verso modelli di sviluppo sostenibili e duraturi.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14247/29765