La presente tesi analizza la modernità poetica egiziana degli anni Settanta attraverso la traduzione di alcuni capitoli selezionati dell'opera Šiʿr al-ḥadātha fī Miṣr: dirāsāt wa-taʾwīlāt (La poesia moderna in Egitto: studi e interpretazioni, 1999) di Edward al-Kharrāṭ, ed il commento critico, attraverso le parole dell’autore stesso, di questi. L'obiettivo della tesi è di dar voce ad una fase significativa della letteratura egiziana moderna, con un focus mirato su tre autori ancora poco noti nel panorama italiano: Mājid Yūsuf, Ḥasan Ṭalab e Ḥilmī Sālim. La ricerca prende avvio dall'analisi del contesto storico e politico dell'Egitto tra gli anni Cinquanta e Settanta, con particolare attenzione alle conseguenze della sconfitta del 1967, alla crisi del progetto nasseriano e ai cambiamenti introdotti durante la presidenza di Anwar al-Sādāt. In questo contesto, la letteratura e la poesia diventano luoghi di riflessione sulla disillusione collettiva e sulla ricerca di nuove forme espressive. Viene approfondita la figura di Edward al-Kharrāṭ ed il suo contributo al rinnovamento della letteratura araba contemporanea, successivamente la poesia colloquiale di Mājid Yūsuf, la profondità filosofica di Ḥasan Ṭalab ed infine la complessità stilistica di Ḥilmī Sālim, mettendo così in luce differenti espressioni della modernità poetica egiziana degli anni Settanta. L'analisi qui riportata dei tre autori mostra come la modernità poetica egiziana degli anni Settanta non costituisca un fenomeno unitario, ma un insieme di esperienze accomunate dalla ricerca di nuovi linguaggi poetici e dal superamento dei modelli tradizionali.
Traduzione commentata di capitoli selezionati dell’opera “La poesia moderna in Egitto: studi ed interpretazioni” di Edward al-Kharrāṭ: un’analisi critica attraverso le riflessioni dell’autore
ILARDI, SILVIA
2025/2026
Abstract
La presente tesi analizza la modernità poetica egiziana degli anni Settanta attraverso la traduzione di alcuni capitoli selezionati dell'opera Šiʿr al-ḥadātha fī Miṣr: dirāsāt wa-taʾwīlāt (La poesia moderna in Egitto: studi e interpretazioni, 1999) di Edward al-Kharrāṭ, ed il commento critico, attraverso le parole dell’autore stesso, di questi. L'obiettivo della tesi è di dar voce ad una fase significativa della letteratura egiziana moderna, con un focus mirato su tre autori ancora poco noti nel panorama italiano: Mājid Yūsuf, Ḥasan Ṭalab e Ḥilmī Sālim. La ricerca prende avvio dall'analisi del contesto storico e politico dell'Egitto tra gli anni Cinquanta e Settanta, con particolare attenzione alle conseguenze della sconfitta del 1967, alla crisi del progetto nasseriano e ai cambiamenti introdotti durante la presidenza di Anwar al-Sādāt. In questo contesto, la letteratura e la poesia diventano luoghi di riflessione sulla disillusione collettiva e sulla ricerca di nuove forme espressive. Viene approfondita la figura di Edward al-Kharrāṭ ed il suo contributo al rinnovamento della letteratura araba contemporanea, successivamente la poesia colloquiale di Mājid Yūsuf, la profondità filosofica di Ḥasan Ṭalab ed infine la complessità stilistica di Ḥilmī Sālim, mettendo così in luce differenti espressioni della modernità poetica egiziana degli anni Settanta. L'analisi qui riportata dei tre autori mostra come la modernità poetica egiziana degli anni Settanta non costituisca un fenomeno unitario, ma un insieme di esperienze accomunate dalla ricerca di nuovi linguaggi poetici e dal superamento dei modelli tradizionali.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14247/29730