Il presente elaborato si propone di analizzare la fattispecie del reato di falso in bilancio, elemento centrale per la tutela della trasparenza e della correttezza delle informazioni societarie. L’analisi ripercorre l'evoluzione storica e normativa della disciplina nel contesto italiano. In particolare, viene esaminata la transizione dalla riforma del 2002, caratterizzata da una forte contrazione dell'area della punibilità, alla successiva riformulazione operata con la legge n. 69/2015, che ha segnato il ritorno della fattispecie alla natura di reato di pericolo, eliminando le soglie di punibilità precedentemente previste. Nel secondo capitolo, l’indagine si focalizza sui profili giuridici e tecnici della normativa vigente, analizzando la condotta tipica, l’oggetto della tutela penale e il complesso dibattito dottrinale e giurisprudenziale relativo alla distinzione tra fatti materiali e valutazioni estimative. L'ultima parte della ricerca assume una dimensione internazionale attraverso un’analisi comparativa con i principali ordinamenti europei. Nello specifico, vengono esaminati i modelli di Germania, Francia e Spagna, al fine di individuare analogie e divergenze nelle tecniche di incriminazione e nelle sanzioni previste. Tale confronto permette di valutare l'efficacia del sistema italiano nel contesto dell'armonizzazione europea.
La tutela penale della trasparenza societaria: il falso in bilancio tra diritto interno e comparazione europea
LUNARDI, JENNY
2025/2026
Abstract
Il presente elaborato si propone di analizzare la fattispecie del reato di falso in bilancio, elemento centrale per la tutela della trasparenza e della correttezza delle informazioni societarie. L’analisi ripercorre l'evoluzione storica e normativa della disciplina nel contesto italiano. In particolare, viene esaminata la transizione dalla riforma del 2002, caratterizzata da una forte contrazione dell'area della punibilità, alla successiva riformulazione operata con la legge n. 69/2015, che ha segnato il ritorno della fattispecie alla natura di reato di pericolo, eliminando le soglie di punibilità precedentemente previste. Nel secondo capitolo, l’indagine si focalizza sui profili giuridici e tecnici della normativa vigente, analizzando la condotta tipica, l’oggetto della tutela penale e il complesso dibattito dottrinale e giurisprudenziale relativo alla distinzione tra fatti materiali e valutazioni estimative. L'ultima parte della ricerca assume una dimensione internazionale attraverso un’analisi comparativa con i principali ordinamenti europei. Nello specifico, vengono esaminati i modelli di Germania, Francia e Spagna, al fine di individuare analogie e divergenze nelle tecniche di incriminazione e nelle sanzioni previste. Tale confronto permette di valutare l'efficacia del sistema italiano nel contesto dell'armonizzazione europea.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14247/29723