L’elaborato propone un’analisi critica della figura vasariana entro la biografia di Giovanni Bellini, come esposta nel Commento di Gaetano Milanesi alle Vite di Giorgio Vasari, sviluppando un percorso che parte dall’individuazione della figura storica di Milanesi per inquadrare la sua scelta metodologica e la sua utilizzazione delle fonti. In seguito, l’attenzione si concentra sul ruolo delle Vite vasariane, considerate nella loro portata storiografica e critica, e sul modo in cui Milanesi vi si inserisce, ponendosi in continuità o in rottura rispetto ad altre interpretazioni contemporanee. Uno spazio specifico è dedicato alle biografie e ai commenti secolari che precedono Milanesi (Celio, Ridolfi, Manolessi, Bottari), per mostrare come essi abbiano contribuito a plasmare indirettamente la ricezione di Bellini e il giudizio su Vasari. Il cuore dell’analisi è rappresentato dall’esame del Commento milanesiano alla vita di Bellini, osservato nelle sue metodologie di argomentazione: uso dei documenti, le modalità di citazione, il confronto con la tradizione critica, la gestione delle lacune vasariane e valorizzazione del contesto storico-culturale. Particolare rilievo viene dato al modo in cui Milanesi costruisce le proprie affermazioni, distinguendo fra ciò che è comunicato da Vasari e ciò che emerge dalle sue ricerche dirette. Infine, si riflette sull’eredità del commento di Milanesi negli studi successivi, mostrando come il suo lavoro rappresenti un confine critico tra la tradizione ottocentesca e la storiografia moderna.

Elaborato finale dal titolo "La vita vasariana di Giovanni Bellini nel commento di Gaetano Milanesi"

TOMBARI, MASSIMO
2025/2026

Abstract

L’elaborato propone un’analisi critica della figura vasariana entro la biografia di Giovanni Bellini, come esposta nel Commento di Gaetano Milanesi alle Vite di Giorgio Vasari, sviluppando un percorso che parte dall’individuazione della figura storica di Milanesi per inquadrare la sua scelta metodologica e la sua utilizzazione delle fonti. In seguito, l’attenzione si concentra sul ruolo delle Vite vasariane, considerate nella loro portata storiografica e critica, e sul modo in cui Milanesi vi si inserisce, ponendosi in continuità o in rottura rispetto ad altre interpretazioni contemporanee. Uno spazio specifico è dedicato alle biografie e ai commenti secolari che precedono Milanesi (Celio, Ridolfi, Manolessi, Bottari), per mostrare come essi abbiano contribuito a plasmare indirettamente la ricezione di Bellini e il giudizio su Vasari. Il cuore dell’analisi è rappresentato dall’esame del Commento milanesiano alla vita di Bellini, osservato nelle sue metodologie di argomentazione: uso dei documenti, le modalità di citazione, il confronto con la tradizione critica, la gestione delle lacune vasariane e valorizzazione del contesto storico-culturale. Particolare rilievo viene dato al modo in cui Milanesi costruisce le proprie affermazioni, distinguendo fra ciò che è comunicato da Vasari e ciò che emerge dalle sue ricerche dirette. Infine, si riflette sull’eredità del commento di Milanesi negli studi successivi, mostrando come il suo lavoro rappresenti un confine critico tra la tradizione ottocentesca e la storiografia moderna.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14247/29707