The recent US tariff challenge requests strategic responses and suggests an immediate path that involves a combination of risk-sharing, supply chain adjustments, and legal/product modifications. A potential way forward is for Italian companies to adapt by sharing tariff burdens with distributors, adjusting product designs through “tariff engineering”, exploring direct investment in the US to circumvent tariffs, and strengthening brand positioning for premium goods. The overall approach involves a multi-pronged strategy balancing immediate adaptation with long-term market positioning.

La recente sfida tariffaria statunitense richiede risposte strategiche e suggerisce un percorso immediato che prevede una combinazione di condivisione del rischio, adeguamento della catena di approvvigionamento e modifiche legali/di prodotto. Una possibile via da seguire per le aziende italiane è quella di adattarsi condividendo gli oneri tariffari con i distributori, modificando la progettazione dei prodotti attraverso "l'ingegneria tariffaria", valutando investimenti diretti negli Stati Uniti per aggirare i dazi e rafforzando il posizionamento del marchio per i beni di alta gamma. L'approccio complessivo prevede una strategia multiforme che bilanci l'adattamento immediato con il posizionamento di mercato a lungo termine.

US tariff challenge vs Italian tariff engineering: the pathway forward?

GARZOTTO, NOEMI
2025/2026

Abstract

The recent US tariff challenge requests strategic responses and suggests an immediate path that involves a combination of risk-sharing, supply chain adjustments, and legal/product modifications. A potential way forward is for Italian companies to adapt by sharing tariff burdens with distributors, adjusting product designs through “tariff engineering”, exploring direct investment in the US to circumvent tariffs, and strengthening brand positioning for premium goods. The overall approach involves a multi-pronged strategy balancing immediate adaptation with long-term market positioning.
2025
La recente sfida tariffaria statunitense richiede risposte strategiche e suggerisce un percorso immediato che prevede una combinazione di condivisione del rischio, adeguamento della catena di approvvigionamento e modifiche legali/di prodotto. Una possibile via da seguire per le aziende italiane è quella di adattarsi condividendo gli oneri tariffari con i distributori, modificando la progettazione dei prodotti attraverso "l'ingegneria tariffaria", valutando investimenti diretti negli Stati Uniti per aggirare i dazi e rafforzando il posizionamento del marchio per i beni di alta gamma. L'approccio complessivo prevede una strategia multiforme che bilanci l'adattamento immediato con il posizionamento di mercato a lungo termine.
File in questo prodotto:
File Dimensione Formato  
GARZOTTO_NOEMI_888832.pdf

accesso aperto

Dimensione 9.14 MB
Formato Adobe PDF
9.14 MB Adobe PDF Visualizza/Apri

I documenti in UNITESI sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14247/29662