La tesi intende approfondire la figura del re presso i Longobardi, analizzando la storia, gli aspetti e le caratteristiche della regalità longobarda. Il contesto dell’approfondimento è individuabile in quel periodo a cavallo tra il V secolo, quando la gens Langobardorum emerse dal buio del barbaricum, e la caduta del regno nel 774. I sovrani longobardi furono il punto di riferimento del loro popolo, esercitando l’indispensabile funzione di capi dell’esercito. Così, i monarchi riuscirono a ritagliare uno spazio fondamentale per la propria stirpe in diverse aree un tempo appartenute all’impero romano. Nel 568 ci fu una svolta decisiva in quanto il re Alboino decise di invadere l’Italia. In seguito a questo avvenimento il campo d’azione e la regalità dei regnanti longobardi mutarono profondamente. I sovrani dovettero perseguire delle politiche miranti al rafforzamento dell’autorità regia tramite l’utilizzo di tutta una serie di strumenti. In primo luogo, i re crearono una struttura statale che assicurasse, tra le altre cose, una base economica al potere pubblico, e inoltre svilupparono un’attività legislativa ampia, che costituì un fondamento solido per la società del regno. La regalità longobarda fu anche costituita da una molteplicità di simboli, tradizioni e rituali che miravano a legittimare il potere regio, e che si evolsero nel tempo.
I re longobardi: storia, aspetti e caratteristiche della regalità
DALLO, GIANLUCA
2025/2026
Abstract
La tesi intende approfondire la figura del re presso i Longobardi, analizzando la storia, gli aspetti e le caratteristiche della regalità longobarda. Il contesto dell’approfondimento è individuabile in quel periodo a cavallo tra il V secolo, quando la gens Langobardorum emerse dal buio del barbaricum, e la caduta del regno nel 774. I sovrani longobardi furono il punto di riferimento del loro popolo, esercitando l’indispensabile funzione di capi dell’esercito. Così, i monarchi riuscirono a ritagliare uno spazio fondamentale per la propria stirpe in diverse aree un tempo appartenute all’impero romano. Nel 568 ci fu una svolta decisiva in quanto il re Alboino decise di invadere l’Italia. In seguito a questo avvenimento il campo d’azione e la regalità dei regnanti longobardi mutarono profondamente. I sovrani dovettero perseguire delle politiche miranti al rafforzamento dell’autorità regia tramite l’utilizzo di tutta una serie di strumenti. In primo luogo, i re crearono una struttura statale che assicurasse, tra le altre cose, una base economica al potere pubblico, e inoltre svilupparono un’attività legislativa ampia, che costituì un fondamento solido per la società del regno. La regalità longobarda fu anche costituita da una molteplicità di simboli, tradizioni e rituali che miravano a legittimare il potere regio, e che si evolsero nel tempo.| File | Dimensione | Formato | |
|---|---|---|---|
|
DALLO_GIANLUCA_867781.pdf
accesso aperto
Dimensione
2.36 MB
Formato
Adobe PDF
|
2.36 MB | Adobe PDF | Visualizza/Apri |
I documenti in UNITESI sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.
https://hdl.handle.net/20.500.14247/29541