Questa ricerca analizza il finanziamento dell’istruzione terziaria in Giappone, focalizzandosi sui prestiti della Japan Student Services Organization (JASSO) e sul loro impatto sui giovani. L’obiettivo è comprendere come il modello di rimborso influenzi le decisioni dei beneficiari e come l'opinione pubblica interpreti il fenomeno. Con un approccio misto, l’elaborato combina l’analisi di dati statistici e istituzionali con una rassegna stampa quantitativa e qualitativa su cinque quotidiani nazionali (2016-2025). Sul fronte giornalistico emerge una divergenza interpretativa: le testate liberali (Asahi, Mainichi) si concentrano sulla vulnerabilità giovanile, mentre quelle conservatrici ed economiche (Nikkei, Yomiuri, Sankei) privilegiano la sostenibilità fiscale e la responsabilità individuale. I risultati confermano che il debito condiziona le scelte post-laurea, generando stress finanziario nei redditi bassi e spingendo i neolaureati a posticipare tappe della sfera privata. La ricerca conclude che le criticità derivano dalla discrepanza tra un welfare obsoleto e un mercato del lavoro mutato e instabile. Viene quindi dimostrata la sostenibilità di una transizione verso prestiti legati al reddito (ICL), integrati da borse a fondo perduto e welfare aziendale. Pur basata su fonti secondarie, la ricerca offre un contributo inedito combinando l’analisi economica con i media studies, aprendo a futuri studi longitudinali sul vissuto dei debitori.
Il futuro indebitato: analisi del sistema JASSO tra impatto economico e narrazione giornalistica in Giappone (2016-2025)
BETEMPS, MURIEL
2025/2026
Abstract
Questa ricerca analizza il finanziamento dell’istruzione terziaria in Giappone, focalizzandosi sui prestiti della Japan Student Services Organization (JASSO) e sul loro impatto sui giovani. L’obiettivo è comprendere come il modello di rimborso influenzi le decisioni dei beneficiari e come l'opinione pubblica interpreti il fenomeno. Con un approccio misto, l’elaborato combina l’analisi di dati statistici e istituzionali con una rassegna stampa quantitativa e qualitativa su cinque quotidiani nazionali (2016-2025). Sul fronte giornalistico emerge una divergenza interpretativa: le testate liberali (Asahi, Mainichi) si concentrano sulla vulnerabilità giovanile, mentre quelle conservatrici ed economiche (Nikkei, Yomiuri, Sankei) privilegiano la sostenibilità fiscale e la responsabilità individuale. I risultati confermano che il debito condiziona le scelte post-laurea, generando stress finanziario nei redditi bassi e spingendo i neolaureati a posticipare tappe della sfera privata. La ricerca conclude che le criticità derivano dalla discrepanza tra un welfare obsoleto e un mercato del lavoro mutato e instabile. Viene quindi dimostrata la sostenibilità di una transizione verso prestiti legati al reddito (ICL), integrati da borse a fondo perduto e welfare aziendale. Pur basata su fonti secondarie, la ricerca offre un contributo inedito combinando l’analisi economica con i media studies, aprendo a futuri studi longitudinali sul vissuto dei debitori.| File | Dimensione | Formato | |
|---|---|---|---|
|
BETEMPS_MURIEL_872644.pdf
accesso aperto
Dimensione
5.83 MB
Formato
Adobe PDF
|
5.83 MB | Adobe PDF | Visualizza/Apri |
I documenti in UNITESI sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.
https://hdl.handle.net/20.500.14247/29484