Il concetto socio-economico di Base of the Pyramid, introdotto da C.K. Prahalad, identifica nella popolazione mondiale meno abbiente un'opportunità economica inesplorata, invitando le aziende a rivolgersi strategicamente alla base della piramide sociale. Nonostante i numerosi sforzi e gli impegni globali per contrastare la sfida della povertà, emergono ancora oggi profonde criticità. L'obiettivo del primo capitolo è quello di analizzare e discutere l'evoluzione del concetto di Base of the Pyramid e la sua efficacia operativa. Attraverso una revisione della letteratura condotta su trenta articoli accademici è stato analizzato come le imprese adattino i propri modelli di business per operare nei mercati emergenti con la popolazione meno abbiente. I risultati evidenziano come le aziende debbano adottare un certo grado di flessibilità, riconfigurando i modelli originari per integrare aspetti di sostenibilità sociale e ponendo al centro i bisogni essenziali delle persone più povere. Integrare la comunità locale nei progetti è fondamentale per riuscire nella co-creazione di valore condiviso sfruttando le conoscenze e le competenze del territorio e creando nuovi spazi di mercato. Infine il secondo capitolo è dedicato all’analisi del caso studio dell’impresa sociale Altromercato, organizzazione attiva nei Paesi emergenti attraverso diversi progetti di cooperazione e sviluppo. Si tratta di un modello di business sostenibile che pone al centro il miglioramento delle condizioni di vita delle fasce più svantaggiate e rappresenta i principi del commercio equo e solidale. L’importanza del rispetto dei diritti umani in particolare della dignità delle persone viene rispecchiata nelle condizioni etiche di approvvigionamento che l’organizzazione si impegna a rispettare. Viene quindi ribadita la necessità di innovare la configurazione del modello di business per operare nel rispetto della sostenibilità ambientale e sociale. I risultati evidenziano coerenza applicativa tra le evidenze emerse dalla letteratura e le pratiche operative e dimostrano il successo dell’integrazione delle fasce meno abbienti nel modello di business con la conseguente generazione di impatti positivi.
Modelli di business per la Base della Piramide: evoluzione teorica e il caso Altromercato
BANDIERA, ARIANNA
2025/2026
Abstract
Il concetto socio-economico di Base of the Pyramid, introdotto da C.K. Prahalad, identifica nella popolazione mondiale meno abbiente un'opportunità economica inesplorata, invitando le aziende a rivolgersi strategicamente alla base della piramide sociale. Nonostante i numerosi sforzi e gli impegni globali per contrastare la sfida della povertà, emergono ancora oggi profonde criticità. L'obiettivo del primo capitolo è quello di analizzare e discutere l'evoluzione del concetto di Base of the Pyramid e la sua efficacia operativa. Attraverso una revisione della letteratura condotta su trenta articoli accademici è stato analizzato come le imprese adattino i propri modelli di business per operare nei mercati emergenti con la popolazione meno abbiente. I risultati evidenziano come le aziende debbano adottare un certo grado di flessibilità, riconfigurando i modelli originari per integrare aspetti di sostenibilità sociale e ponendo al centro i bisogni essenziali delle persone più povere. Integrare la comunità locale nei progetti è fondamentale per riuscire nella co-creazione di valore condiviso sfruttando le conoscenze e le competenze del territorio e creando nuovi spazi di mercato. Infine il secondo capitolo è dedicato all’analisi del caso studio dell’impresa sociale Altromercato, organizzazione attiva nei Paesi emergenti attraverso diversi progetti di cooperazione e sviluppo. Si tratta di un modello di business sostenibile che pone al centro il miglioramento delle condizioni di vita delle fasce più svantaggiate e rappresenta i principi del commercio equo e solidale. L’importanza del rispetto dei diritti umani in particolare della dignità delle persone viene rispecchiata nelle condizioni etiche di approvvigionamento che l’organizzazione si impegna a rispettare. Viene quindi ribadita la necessità di innovare la configurazione del modello di business per operare nel rispetto della sostenibilità ambientale e sociale. I risultati evidenziano coerenza applicativa tra le evidenze emerse dalla letteratura e le pratiche operative e dimostrano il successo dell’integrazione delle fasce meno abbienti nel modello di business con la conseguente generazione di impatti positivi.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14247/29442