Questa tesi analizza il sistema pensionistico italiano da una prospettiva sia istituzionale che empirica, concentrandosi sul rapporto tra sostenibilità, adeguatezza ed equità intergenerazionale. La prima parte introduce i principali concetti necessari per comprendere i sistemi pensionistici, tra cui i metodi di finanziamento, le formule di calcolo delle prestazioni, la struttura a tre pilastri, i tassi di sostituzione, i coefficienti di dipendenza e il ruolo dell'aspettativa di vita. La tesi ricostruisce quindi l'evoluzione del sistema italiano, evidenziando la transizione da un modello a prestazione definita prevalentemente legato ai contributi a un quadro sempre più basato sulla storia contributiva e sulla sostenibilità finanziaria a lungo termine. L'analisi empirica utilizza i microdati dell'Indagine sui redditi e la ricchezza delle famiglie (SHIW) della Banca d'Italia per studiare gli esiti pensionistici in diversi periodi di riforma. L'analisi descrittiva mostra un netto aumento dell'età pensionabile effettiva e del numero medio di anni contributivi nel tempo, unitamente a una graduale riduzione delle differenze di genere nell'orario di pensionamento. I risultati delle regressioni mostrano che gli esiti pensionistici dipendono non solo dalle regole istituzionali, ma anche dalle caratteristiche del mercato del lavoro come professione, settore, genere e regione. Un risultato centrale della tesi è che l'adeguatezza delle pensioni deve essere valutata sia in termini relativi che assoluti. Il tasso di sostituzione può apparire favorevole per alcuni gruppi perché dipende dagli ultimi guadagni, mentre il reddito pensionistico reale rivela persistenti disuguaglianze, soprattutto per genere e area geografica. Nel complesso, la tesi mostra che il sistema pensionistico italiano si trova ad affrontare tre sfide principali: l'invecchiamento demografico, i vincoli di bilancio pubblico e la frammentazione del mercato del lavoro. La sua sostenibilità futura richiederà quindi non solo criteri di ammissibilità più rigorosi, ma anche una maggiore continuità occupazionale, una migliore educazione pensionistica e strumenti pensionistici complementari più accessibili.

This thesis analyses the Italian pension system from both an institutional and empirical perspective, focusing on the relationship between sustainability, adequacy and intergenerational equity. The first part introduces the main concepts needed to understand pension systems, including financing methods, benefit formulas, the three-pillar structure, replacement rates, dependency ratios and the role of life expectancy. The thesis then reconstructs the evolution of the Italian system, highlighting the transition from a predominantly earnings-related defined-benefit model to a framework increasingly based on contribution records and long-term financial sustainability. The empirical analysis uses microdata from the Bank of Italy’s Survey on Household Income and Wealth (SHIW) to study retirement outcomes across different reform periods. Descriptive evidence shows a clear increase in the effective retirement age and in the average number of contribution years over time, together with a gradual narrowing of gender differences in retirement timing. Regression results show that pension outcomes depend not only on institutional rules, but also on labour-market characteristics such as occupation, sector, gender and region. A central finding is that pension adequacy must be assessed through both relative and absolute measures. The replacement rate may appear favourable for some groups because it depends on final earnings, while real pension income reveals persistent inequalities, especially by gender and geographical area. Overall, the thesis shows that the Italian pension system faces three main challenges: demographic ageing, public finance constraints and labour-market fragmentation. Its future sustainability will therefore require not only stricter eligibility rules, but also stronger employment continuity, pension education and more accessible supplementary pension instruments.

Sustainability and Intergenerational Equity in Italian Pensions: Retirement Patterns and Pension Outcomes Using SHIW Microdata

SCARINGI, NICOLA
2025/2026

Abstract

Questa tesi analizza il sistema pensionistico italiano da una prospettiva sia istituzionale che empirica, concentrandosi sul rapporto tra sostenibilità, adeguatezza ed equità intergenerazionale. La prima parte introduce i principali concetti necessari per comprendere i sistemi pensionistici, tra cui i metodi di finanziamento, le formule di calcolo delle prestazioni, la struttura a tre pilastri, i tassi di sostituzione, i coefficienti di dipendenza e il ruolo dell'aspettativa di vita. La tesi ricostruisce quindi l'evoluzione del sistema italiano, evidenziando la transizione da un modello a prestazione definita prevalentemente legato ai contributi a un quadro sempre più basato sulla storia contributiva e sulla sostenibilità finanziaria a lungo termine. L'analisi empirica utilizza i microdati dell'Indagine sui redditi e la ricchezza delle famiglie (SHIW) della Banca d'Italia per studiare gli esiti pensionistici in diversi periodi di riforma. L'analisi descrittiva mostra un netto aumento dell'età pensionabile effettiva e del numero medio di anni contributivi nel tempo, unitamente a una graduale riduzione delle differenze di genere nell'orario di pensionamento. I risultati delle regressioni mostrano che gli esiti pensionistici dipendono non solo dalle regole istituzionali, ma anche dalle caratteristiche del mercato del lavoro come professione, settore, genere e regione. Un risultato centrale della tesi è che l'adeguatezza delle pensioni deve essere valutata sia in termini relativi che assoluti. Il tasso di sostituzione può apparire favorevole per alcuni gruppi perché dipende dagli ultimi guadagni, mentre il reddito pensionistico reale rivela persistenti disuguaglianze, soprattutto per genere e area geografica. Nel complesso, la tesi mostra che il sistema pensionistico italiano si trova ad affrontare tre sfide principali: l'invecchiamento demografico, i vincoli di bilancio pubblico e la frammentazione del mercato del lavoro. La sua sostenibilità futura richiederà quindi non solo criteri di ammissibilità più rigorosi, ma anche una maggiore continuità occupazionale, una migliore educazione pensionistica e strumenti pensionistici complementari più accessibili.
2025
This thesis analyses the Italian pension system from both an institutional and empirical perspective, focusing on the relationship between sustainability, adequacy and intergenerational equity. The first part introduces the main concepts needed to understand pension systems, including financing methods, benefit formulas, the three-pillar structure, replacement rates, dependency ratios and the role of life expectancy. The thesis then reconstructs the evolution of the Italian system, highlighting the transition from a predominantly earnings-related defined-benefit model to a framework increasingly based on contribution records and long-term financial sustainability. The empirical analysis uses microdata from the Bank of Italy’s Survey on Household Income and Wealth (SHIW) to study retirement outcomes across different reform periods. Descriptive evidence shows a clear increase in the effective retirement age and in the average number of contribution years over time, together with a gradual narrowing of gender differences in retirement timing. Regression results show that pension outcomes depend not only on institutional rules, but also on labour-market characteristics such as occupation, sector, gender and region. A central finding is that pension adequacy must be assessed through both relative and absolute measures. The replacement rate may appear favourable for some groups because it depends on final earnings, while real pension income reveals persistent inequalities, especially by gender and geographical area. Overall, the thesis shows that the Italian pension system faces three main challenges: demographic ageing, public finance constraints and labour-market fragmentation. Its future sustainability will therefore require not only stricter eligibility rules, but also stronger employment continuity, pension education and more accessible supplementary pension instruments.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14247/29374