Il fenomeno del riciclaggio di denaro rappresenta una delle sfide più complesse per la stabilità finanziaria e la sicurezza economica a livello nazionale e internazionale. Nel presente elaborato si propone un approccio integrato tra analisi normativa ed evidenza empirica. Si analizza l’evoluzione della disciplina a livello nazionale, internazionale ed europeo, con particolare attenzione all’efficacia degli strumenti di prevenzione e dei meccanismi di controllo adottati. D’altro canto, emerge la necessità di confrontarsi con un fenomeno non osservabile e di difficile misurazione. A tal proposito, si sviluppa un indicatore composito di rischio, costruito attraverso l’aggregazione di variabili economico – sociali, che consentono di misurare il rischio di riciclaggio per ciascuna provincia italiana. L’obiettivo non è quello di attribuire pregiudizi o etichette di pericolosità ai territori, bensì sviluppare una proxy quantitativa che sia comparabile e replicabile anche ad altre realtà nazionali e internazionali. Rappresenta, inoltre, una componente informativa indispensabile per modelli più sofisticati di classificazione del rischio, come i sistemi di risk scoring o il modello ARC, impiegato in ambito di compliance e onboarding.
Sviluppo di un modello quantitativo per la determinazione del rischio provincia
MARANGON, VANESSA
2025/2026
Abstract
Il fenomeno del riciclaggio di denaro rappresenta una delle sfide più complesse per la stabilità finanziaria e la sicurezza economica a livello nazionale e internazionale. Nel presente elaborato si propone un approccio integrato tra analisi normativa ed evidenza empirica. Si analizza l’evoluzione della disciplina a livello nazionale, internazionale ed europeo, con particolare attenzione all’efficacia degli strumenti di prevenzione e dei meccanismi di controllo adottati. D’altro canto, emerge la necessità di confrontarsi con un fenomeno non osservabile e di difficile misurazione. A tal proposito, si sviluppa un indicatore composito di rischio, costruito attraverso l’aggregazione di variabili economico – sociali, che consentono di misurare il rischio di riciclaggio per ciascuna provincia italiana. L’obiettivo non è quello di attribuire pregiudizi o etichette di pericolosità ai territori, bensì sviluppare una proxy quantitativa che sia comparabile e replicabile anche ad altre realtà nazionali e internazionali. Rappresenta, inoltre, una componente informativa indispensabile per modelli più sofisticati di classificazione del rischio, come i sistemi di risk scoring o il modello ARC, impiegato in ambito di compliance e onboarding.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14247/29341