Lo scopo del presente studio è stato quello di indagare l’effetto di diversi pretrattamenti sulla biodegradabilità di fecce di vino e trebbie di birra, al fine di favorire la produzione di acidi grassi volatili (VFA) mediante fermentazione acidogenica. Dopo una caratterizzazione iniziale, entrambe le matrici sono state sottoposte a pretrattamenti termici in condizione neutre (pH 7, 70°C), acide (pH 2, 70°C), alcaline (pH 13, 70°C) e con Reagente Fenton in ambiente acido. I test sono stati condotti in regime reattoristico batch per una durata totale di 48h. Sulla base dei risultati ottenuti, i pretrattamenti più efficaci sono stati selezionati per le successive prove di fermentazione. Queste prove sono state condotte in reattori batch, con volume di 700 ml e con carico operativo pari a 15gCOD/gVSInoculo, sia in regime termico mesofilo che termofilo, per una durata di due settimane. I risultati hanno evidenziato che, per i substrati analizzati, il regime termico mesofilo è risultato più favorevole rispetto quello termofilo nella produzione di VFA. Per le fecce di vino, i pretrattamenti applicati non hanno determinato incrementi significativi sulla produzione di VFA rispetto alla matrice grezza. Per le trebbie di birra, invece, il pretrattamento alcalino ha favorito la solubilizzazione del materiale organico ed ha accelerato la bioconversione del substrato, risultando particolarmente promettente per la produzione di acido propionico.

Valorizzazione di sottoprodotti della filiera agroalimentare: effetto dei pretrattamenti sulla fermentazione acidogenica in regime mesofilo e termofilo

SCARPA, ALESSIA
2025/2026

Abstract

Lo scopo del presente studio è stato quello di indagare l’effetto di diversi pretrattamenti sulla biodegradabilità di fecce di vino e trebbie di birra, al fine di favorire la produzione di acidi grassi volatili (VFA) mediante fermentazione acidogenica. Dopo una caratterizzazione iniziale, entrambe le matrici sono state sottoposte a pretrattamenti termici in condizione neutre (pH 7, 70°C), acide (pH 2, 70°C), alcaline (pH 13, 70°C) e con Reagente Fenton in ambiente acido. I test sono stati condotti in regime reattoristico batch per una durata totale di 48h. Sulla base dei risultati ottenuti, i pretrattamenti più efficaci sono stati selezionati per le successive prove di fermentazione. Queste prove sono state condotte in reattori batch, con volume di 700 ml e con carico operativo pari a 15gCOD/gVSInoculo, sia in regime termico mesofilo che termofilo, per una durata di due settimane. I risultati hanno evidenziato che, per i substrati analizzati, il regime termico mesofilo è risultato più favorevole rispetto quello termofilo nella produzione di VFA. Per le fecce di vino, i pretrattamenti applicati non hanno determinato incrementi significativi sulla produzione di VFA rispetto alla matrice grezza. Per le trebbie di birra, invece, il pretrattamento alcalino ha favorito la solubilizzazione del materiale organico ed ha accelerato la bioconversione del substrato, risultando particolarmente promettente per la produzione di acido propionico.
2025
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