Il presente elaborato approfondisce l’attività curatoriale del critico Umbro Apollonio alla Biennale di Venezia tra la fine degli anni Quaranta e l’inizio degli anni Settanta. In questo arco temporale, che lo vide attivo in qualità di Conservatore dell’Archivio Storico dell’Ente e di Direttore della sua rivista ufficiale, Apollonio si occupò personalmente di molte delle mostre progettate dalla dirigenza della kermesse, talora in maniera individuale, talvolta in collaborazione con autorevoli rappresentanti degli studi storico-artistici internazionali, oppure affiancandone i lavori preparatori e fornendo assistenza sul piano logistico. A partire dall’analisi dei carteggi conservati nei fondi dell’ASAC, questa ricerca intende ricostruire l’apporto di Apollonio alle iniziative espositive della rassegna veneziana, sondando le mansioni che svolse ai fini della loro attuazione e rintracciando la vasta rete di personaggi e istituzioni culturali con cui entrò in contatto durante la loro pianificazione. L’obiettivo di questa ricognizione documentaria è stato quello di investigare l’effettiva portata del contributo di Apollonio all’allestimento delle Biennali veneziane, dimostrando come egli abbia rivestito un ruolo insostituibile per il felice esito della manifestazione grazie alla sua spiccata capacità di mediazione con gli artisti presentati nelle mostre dell’Ente, con le loro famiglie e con gli studiosi coinvolti nei comitati curatoriali.
L’itinerario curatoriale di Umbro Apollonio alla Biennale di Venezia attraverso i fondi dell’Archivio Storico
CORSINI, ALESSIA
2025/2026
Abstract
Il presente elaborato approfondisce l’attività curatoriale del critico Umbro Apollonio alla Biennale di Venezia tra la fine degli anni Quaranta e l’inizio degli anni Settanta. In questo arco temporale, che lo vide attivo in qualità di Conservatore dell’Archivio Storico dell’Ente e di Direttore della sua rivista ufficiale, Apollonio si occupò personalmente di molte delle mostre progettate dalla dirigenza della kermesse, talora in maniera individuale, talvolta in collaborazione con autorevoli rappresentanti degli studi storico-artistici internazionali, oppure affiancandone i lavori preparatori e fornendo assistenza sul piano logistico. A partire dall’analisi dei carteggi conservati nei fondi dell’ASAC, questa ricerca intende ricostruire l’apporto di Apollonio alle iniziative espositive della rassegna veneziana, sondando le mansioni che svolse ai fini della loro attuazione e rintracciando la vasta rete di personaggi e istituzioni culturali con cui entrò in contatto durante la loro pianificazione. L’obiettivo di questa ricognizione documentaria è stato quello di investigare l’effettiva portata del contributo di Apollonio all’allestimento delle Biennali veneziane, dimostrando come egli abbia rivestito un ruolo insostituibile per il felice esito della manifestazione grazie alla sua spiccata capacità di mediazione con gli artisti presentati nelle mostre dell’Ente, con le loro famiglie e con gli studiosi coinvolti nei comitati curatoriali.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14247/29269