La tesi si propone di indagare le potenzialità di un'approccio non distruttivo, basato sull'integrazione di: riprese dal drone a diversa altezza e in diverse condizioni ambientali, remote-sensing, ricognizione intensiva di superficie e indagine dei tumuli funerari tardo-preistorici (kurgan) del Caucaso Meridionale, attraverso lo studio sperimentale di un "campo di kurgan" nel distretto di Gardabani (Georgia meridionale). Lo studio è frutto della partecipazione del candidato, nel 2024-2025, alla Missione archeologica di Ca' Foscari in Georgia. La ricerca si è articolata in una prima fase di riprese effettuate con il drone sul campo, seguita dal loro studio in Italia e da una fase di controllo sul campo, associata, dove necessario, a nuove riprese con il drone. I dati emersi hanno permesso di ottenere importanti informazioni sulle dimensioni e la tipologia dei diversi kurgan (quasi 70 in totale) e di evidenziare la presenza, su di essi, di diversi elementi secondari di interesse archeologico: cerchi di pietre di diverse dimensioni ed elementi circolari di vario tipo evidenziati da anomalie nella vegetazione e nel colore dei sedimenti, etc., molti dei quali non direttamente rilevabili attraverso un'analisi di superficie di tipo tradizionale.

Cerchi sui tumuli: un approccio multiscalare all'analisi preliminare del sito archeologico di "Gardabani Kurgan Field" (Georgia Meridionale).

FAVA, RICCARDO
2025/2026

Abstract

La tesi si propone di indagare le potenzialità di un'approccio non distruttivo, basato sull'integrazione di: riprese dal drone a diversa altezza e in diverse condizioni ambientali, remote-sensing, ricognizione intensiva di superficie e indagine dei tumuli funerari tardo-preistorici (kurgan) del Caucaso Meridionale, attraverso lo studio sperimentale di un "campo di kurgan" nel distretto di Gardabani (Georgia meridionale). Lo studio è frutto della partecipazione del candidato, nel 2024-2025, alla Missione archeologica di Ca' Foscari in Georgia. La ricerca si è articolata in una prima fase di riprese effettuate con il drone sul campo, seguita dal loro studio in Italia e da una fase di controllo sul campo, associata, dove necessario, a nuove riprese con il drone. I dati emersi hanno permesso di ottenere importanti informazioni sulle dimensioni e la tipologia dei diversi kurgan (quasi 70 in totale) e di evidenziare la presenza, su di essi, di diversi elementi secondari di interesse archeologico: cerchi di pietre di diverse dimensioni ed elementi circolari di vario tipo evidenziati da anomalie nella vegetazione e nel colore dei sedimenti, etc., molti dei quali non direttamente rilevabili attraverso un'analisi di superficie di tipo tradizionale.
File in questo prodotto:
File Dimensione Formato  
FAVA_RICCARDO_877412 PDF_A.pdf

accesso aperto

Descrizione: Cerchi sui tumuli: un approccio multiscalare all'analisi preliminare del sito archeologico di "Gardabani Kurgan Field" (Georgia Meridionale).
Dimensione 14.07 MB
Formato Adobe PDF
14.07 MB Adobe PDF Visualizza/Apri

I documenti in UNITESI sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14247/29197