Il sistema bancario rappresenta un elemento essenziale per il tessuto economia italiana, svolgendo un ruolo di sostegno alle famiglie e alle imprese. In questo contesto, le banche di credito cooperativo si distinguono per la loro natura mutualistica e per il forte radicamento territoriale a sostegno delle attività locali, pur presentando delle vulnerabilità legate alla dimensione ridotta e alla concentrazione geografica. Negli ultimi anni, a seguito dei cambiamenti del contesto economico-finanziario, accentuati dalla crisi del 2008 e dall'evoluzione della normativa europea, si è reso necessario un rafforzamento delle banche di credito cooperativo, avvento grazie alla riforma del 2016, con l'obiettivo di migliorarne la stabilità, la governance e la gestione dei rischi. L'elaborato analizza il ruolo delle BCC nel panorama bancario nazionale, con particolare attenzione ai modelli di governance e al risk management. In particolare, si analizza i principali rischi nel settore bancario, con un focus preciso sulle BCC, esaminando il quadro regolamentare di riferimento, i sistemi di controllo, il processo ICAAP e le principali categorie di rischio. Viene approfondito il nuovo ruolo affidato alla capogruppo nei gruppi bancari cooperativi, evidenziandone l'impatto sulla stabilità del sistema cooperativo. Infine, la tesi propone un'analisi empirica su una BCC locale, al fine di valutarne l'impatto della riforma sulla gestione dei rischi e sulla solidità degli intermediari.
Le banche di credito cooperativo nel sistema bancario italiano: la riforma del 2016 e le implicazioni per il risk management. Evidenze empiriche dal caso Banca Prealpi SanBiagio
CAVINATO, MATTEO
2025/2026
Abstract
Il sistema bancario rappresenta un elemento essenziale per il tessuto economia italiana, svolgendo un ruolo di sostegno alle famiglie e alle imprese. In questo contesto, le banche di credito cooperativo si distinguono per la loro natura mutualistica e per il forte radicamento territoriale a sostegno delle attività locali, pur presentando delle vulnerabilità legate alla dimensione ridotta e alla concentrazione geografica. Negli ultimi anni, a seguito dei cambiamenti del contesto economico-finanziario, accentuati dalla crisi del 2008 e dall'evoluzione della normativa europea, si è reso necessario un rafforzamento delle banche di credito cooperativo, avvento grazie alla riforma del 2016, con l'obiettivo di migliorarne la stabilità, la governance e la gestione dei rischi. L'elaborato analizza il ruolo delle BCC nel panorama bancario nazionale, con particolare attenzione ai modelli di governance e al risk management. In particolare, si analizza i principali rischi nel settore bancario, con un focus preciso sulle BCC, esaminando il quadro regolamentare di riferimento, i sistemi di controllo, il processo ICAAP e le principali categorie di rischio. Viene approfondito il nuovo ruolo affidato alla capogruppo nei gruppi bancari cooperativi, evidenziandone l'impatto sulla stabilità del sistema cooperativo. Infine, la tesi propone un'analisi empirica su una BCC locale, al fine di valutarne l'impatto della riforma sulla gestione dei rischi e sulla solidità degli intermediari.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14247/29184