This thesis explores the concept of bordering in relation to Brexit. Using this conceptualization of borders, nations, and legal systems as imagined orders, collective fictions that gain force through shared belief, this paper explores how the Brexit referendum of 2016 brought about a re-bordering process that transcends geographical borders to include the moral, social, and political aspects of belonging. The study shows that Brexit is a radical renegotiation of the mutual histories that had facilitated decades of borderless movement between the EU-UK space. The study is specific to the lived experience of EU citizens living in the UK and UK citizens living in EU countries. By critically examining the nature of policy modifications and their realisation, this thesis provides evidence that Brexit has upset the taken-for-granted premises of European citizenship and mobility. The major insights reveal that Brexit serves as an example of the core message of Harari regarding the fluidity of the imagined orders and how swiftly a mutual belief about boundaries can be reformulated as political discourses are transformed into those about nationalism and sovereignty. The thesis shows that bordering functions at several levels concomitantly, changing the legal status of around 3 million EU citizens in the UK and 1.2 million citizens of the UK in the EU, who are not automatic rights-holders and become conditional residents who need permission to stay. The paper concludes by arguing that Brexit is an important empirical example of the operations of imagined orders in practice, revealing the conflicts between economic interdependence and political sovereignty ascriptions, and cosmopolitan mobility and nationalist exclusion in modern Europe. Keywords: Brexit, Imagined Orders, Bordering, European Union, Nationalism, Sovereignty, Citizenship, Belonging, European Integration.

Questa tesi esplora il concetto di “bordering” (processo di costruzione dei confini) in relazione alla Brexit. Utilizzando questa concettualizzazione dei confini, delle nazioni e dei sistemi giuridici come ordini immaginati — finzioni collettive che acquisiscono forza attraverso una credenza condivisa — il lavoro analizza come il referendum sulla Brexit del 2016 abbia dato origine a un processo di ri-delimitazione dei confini che trascende quelli geografici, includendo anche gli aspetti morali, sociali e politici dell’appartenenza. Lo studio mostra che la Brexit rappresenta una radicale rinegoziazione delle storie condivise che avevano facilitato decenni di libera circolazione tra lo spazio UE-Regno Unito. L’analisi si concentra in particolare sull’esperienza vissuta dei cittadini dell’UE residenti nel Regno Unito e dei cittadini britannici residenti nei paesi dell’UE. Attraverso un esame critico della natura delle modifiche politiche e della loro attuazione, la tesi dimostra che la Brexit ha messo in discussione i presupposti dati per scontati della cittadinanza europea e della mobilità. I principali risultati rivelano che la Brexit costituisce un esempio del messaggio centrale di Harari riguardo alla fluidità degli ordini immaginati e alla rapidità con cui una credenza condivisa sui confini può essere riformulata, mentre i discorsi politici si trasformano in discorsi sul nazionalismo e sulla sovranità. La tesi evidenzia come il “bordering” operi simultaneamente su più livelli, modificando lo status giuridico di circa 3 milioni di cittadini dell’UE nel Regno Unito e di 1,2 milioni di cittadini britannici nell’UE, che non sono più titolari automatici di diritti e diventano residenti condizionati, bisognosi di autorizzazione per rimanere. Il lavoro conclude sostenendo che la Brexit rappresenta un importante esempio empirico del funzionamento degli ordini immaginati nella pratica, mettendo in luce i conflitti tra interdipendenza economica e attribuzioni di sovranità politica, nonché tra mobilità cosmopolita ed esclusione nazionalista nell’Europa contemporanea. Parole chiave: Brexit, ordini immaginati, bordering, Unione Europea, nazionalismo, sovranità, cittadinanza, appartenenza, integrazione europea.

A Comparative Analysis of Brexit’s Impact: EU Citizens in the UK vs. UK Citizens in Germany and Spain

RIOLFI, CHIARA
2025/2026

Abstract

This thesis explores the concept of bordering in relation to Brexit. Using this conceptualization of borders, nations, and legal systems as imagined orders, collective fictions that gain force through shared belief, this paper explores how the Brexit referendum of 2016 brought about a re-bordering process that transcends geographical borders to include the moral, social, and political aspects of belonging. The study shows that Brexit is a radical renegotiation of the mutual histories that had facilitated decades of borderless movement between the EU-UK space. The study is specific to the lived experience of EU citizens living in the UK and UK citizens living in EU countries. By critically examining the nature of policy modifications and their realisation, this thesis provides evidence that Brexit has upset the taken-for-granted premises of European citizenship and mobility. The major insights reveal that Brexit serves as an example of the core message of Harari regarding the fluidity of the imagined orders and how swiftly a mutual belief about boundaries can be reformulated as political discourses are transformed into those about nationalism and sovereignty. The thesis shows that bordering functions at several levels concomitantly, changing the legal status of around 3 million EU citizens in the UK and 1.2 million citizens of the UK in the EU, who are not automatic rights-holders and become conditional residents who need permission to stay. The paper concludes by arguing that Brexit is an important empirical example of the operations of imagined orders in practice, revealing the conflicts between economic interdependence and political sovereignty ascriptions, and cosmopolitan mobility and nationalist exclusion in modern Europe. Keywords: Brexit, Imagined Orders, Bordering, European Union, Nationalism, Sovereignty, Citizenship, Belonging, European Integration.
2025
Questa tesi esplora il concetto di “bordering” (processo di costruzione dei confini) in relazione alla Brexit. Utilizzando questa concettualizzazione dei confini, delle nazioni e dei sistemi giuridici come ordini immaginati — finzioni collettive che acquisiscono forza attraverso una credenza condivisa — il lavoro analizza come il referendum sulla Brexit del 2016 abbia dato origine a un processo di ri-delimitazione dei confini che trascende quelli geografici, includendo anche gli aspetti morali, sociali e politici dell’appartenenza. Lo studio mostra che la Brexit rappresenta una radicale rinegoziazione delle storie condivise che avevano facilitato decenni di libera circolazione tra lo spazio UE-Regno Unito. L’analisi si concentra in particolare sull’esperienza vissuta dei cittadini dell’UE residenti nel Regno Unito e dei cittadini britannici residenti nei paesi dell’UE. Attraverso un esame critico della natura delle modifiche politiche e della loro attuazione, la tesi dimostra che la Brexit ha messo in discussione i presupposti dati per scontati della cittadinanza europea e della mobilità. I principali risultati rivelano che la Brexit costituisce un esempio del messaggio centrale di Harari riguardo alla fluidità degli ordini immaginati e alla rapidità con cui una credenza condivisa sui confini può essere riformulata, mentre i discorsi politici si trasformano in discorsi sul nazionalismo e sulla sovranità. La tesi evidenzia come il “bordering” operi simultaneamente su più livelli, modificando lo status giuridico di circa 3 milioni di cittadini dell’UE nel Regno Unito e di 1,2 milioni di cittadini britannici nell’UE, che non sono più titolari automatici di diritti e diventano residenti condizionati, bisognosi di autorizzazione per rimanere. Il lavoro conclude sostenendo che la Brexit rappresenta un importante esempio empirico del funzionamento degli ordini immaginati nella pratica, mettendo in luce i conflitti tra interdipendenza economica e attribuzioni di sovranità politica, nonché tra mobilità cosmopolita ed esclusione nazionalista nell’Europa contemporanea. Parole chiave: Brexit, ordini immaginati, bordering, Unione Europea, nazionalismo, sovranità, cittadinanza, appartenenza, integrazione europea.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14247/29111