L’elaborato propone un’approfondita analisi de La Cité des Dames di Christine de Pizan, attraverso uno studio interdisciplinare che unisce paleografia, codicologia e storia della cultura medievale. Partendo da uno studio su un contesto storico e culturale in cui le donne si sono fatte strada tra professioni considerate prettamente maschili durante il Medioevo, verrà analizzata l’autorialità femminile nei secoli XIV e XV, con una lente, nello specifico, su Christine de Pizan e il suo ruolo come scrittrice. Il focus verrà posto sul manoscritto Français 607, conservato presso la Bibliothèque nationale de France, di cui verranno esaminati aspetti interni ed esterni, sulle orme dei criteri necessari a redigere una scheda di censimento. L’analisi paleografica del testo sarà centrale e accompagnata dall’esposizione di scelte grafiche, decorative (come le lettere incipitarie) e materiali, e in che modo queste abbiano potuto contribuire a veicolare il messaggio ideologico dell’autrice, legato alla valorizzazione del sapere e della dignità femminile. Quest’ultimo tema, di stampo simbolico, utopico e attuale, verrà approfondito per condurre poi verso la conclusione, che si propone di integrare la materialità del testo manoscritto e l’ideologia che si cela al suo interno. L’obiettivo è quindi duplice: da un lato, fornire una descrizione tecnica accurata del manoscritto (scrittura, mise en page, rubriche, decorazioni); dall’altro, inserire tale analisi in un contesto più ampio di riflessione sulla figura della donna nel Medioevo e sul ruolo pionieristico di Christine de Pizan. L’approccio intende così offrire un contributo originale alla comprensione non solo del contenuto, ma anche del valore simbolico e materiale dell’opera.
Materialità e ideologia ne La Cité des Dames di Christine de Pizan: analisi paleografica, codicologica e storico-artistica del manoscritto Français 607.
SOLIMANO, LUCREZIA
2024/2025
Abstract
L’elaborato propone un’approfondita analisi de La Cité des Dames di Christine de Pizan, attraverso uno studio interdisciplinare che unisce paleografia, codicologia e storia della cultura medievale. Partendo da uno studio su un contesto storico e culturale in cui le donne si sono fatte strada tra professioni considerate prettamente maschili durante il Medioevo, verrà analizzata l’autorialità femminile nei secoli XIV e XV, con una lente, nello specifico, su Christine de Pizan e il suo ruolo come scrittrice. Il focus verrà posto sul manoscritto Français 607, conservato presso la Bibliothèque nationale de France, di cui verranno esaminati aspetti interni ed esterni, sulle orme dei criteri necessari a redigere una scheda di censimento. L’analisi paleografica del testo sarà centrale e accompagnata dall’esposizione di scelte grafiche, decorative (come le lettere incipitarie) e materiali, e in che modo queste abbiano potuto contribuire a veicolare il messaggio ideologico dell’autrice, legato alla valorizzazione del sapere e della dignità femminile. Quest’ultimo tema, di stampo simbolico, utopico e attuale, verrà approfondito per condurre poi verso la conclusione, che si propone di integrare la materialità del testo manoscritto e l’ideologia che si cela al suo interno. L’obiettivo è quindi duplice: da un lato, fornire una descrizione tecnica accurata del manoscritto (scrittura, mise en page, rubriche, decorazioni); dall’altro, inserire tale analisi in un contesto più ampio di riflessione sulla figura della donna nel Medioevo e sul ruolo pionieristico di Christine de Pizan. L’approccio intende così offrire un contributo originale alla comprensione non solo del contenuto, ma anche del valore simbolico e materiale dell’opera.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14247/28904