Il presente elaborato si propone di indagare le complesse dinamiche di rappresentazione interculturale tra Cina e Occidente, inserendosi nel dibattito teorico postcoloniale. Il primo capitolo delinea il quadro concettuale partendo dalla critica all’orientalismo formulata da Edward Said , evidenziandone tuttavia i limiti applicativi nel contesto cinese. Attraverso l'analisi dell'evoluzione della sinologia, oscillante storicamente tra l'ammirazione e la denigrazione, viene introdotto il concetto di sinologismo, presentato come un'alternativa epistemologica necessaria per comprendere l'inconscio culturale che caratterizza gli studi sulla Cina. L'analisi si estende al fenomeno dell'occidentalismo, definito da Chen Xiaomei come un contro-discorso strategico che permette alla Cina di costruire una propria immagine dell'Occidente per fini politici e identitari. Il cuore del lavoro, nel secondo capitolo, è costituito dalla proposta di traduzione in italiano dell’articolo intitolato "La controversia sull' "orientalismo" di Said e l' "orientalismo teorico" cinese" (萨义德《东方学》之争与中国的 “理论东方学”). Il testo di partenza esamina le sfumature nella traduzione del termine "Orientalism", espone la critica degli accademici cinesi verso le teorie di Said e ripercorre le origini storiche della sinologia. Infine, il terzo capitolo offre un commento traduttologico che analizza le strategie adottate per affrontare le sfide linguistiche e culturali poste dal testo di partenza, con particolare attenzione alla resa della terminologia accademica, al fine di restituire un testo d'arrivo coerente e fedele al dibattito teorico.
Dall'orientalismo al sinologismo: la Cina secondo l'Occidente. Traduzione e commento di un articolo specialistico.
TORALDO, ENRICA
2024/2025
Abstract
Il presente elaborato si propone di indagare le complesse dinamiche di rappresentazione interculturale tra Cina e Occidente, inserendosi nel dibattito teorico postcoloniale. Il primo capitolo delinea il quadro concettuale partendo dalla critica all’orientalismo formulata da Edward Said , evidenziandone tuttavia i limiti applicativi nel contesto cinese. Attraverso l'analisi dell'evoluzione della sinologia, oscillante storicamente tra l'ammirazione e la denigrazione, viene introdotto il concetto di sinologismo, presentato come un'alternativa epistemologica necessaria per comprendere l'inconscio culturale che caratterizza gli studi sulla Cina. L'analisi si estende al fenomeno dell'occidentalismo, definito da Chen Xiaomei come un contro-discorso strategico che permette alla Cina di costruire una propria immagine dell'Occidente per fini politici e identitari. Il cuore del lavoro, nel secondo capitolo, è costituito dalla proposta di traduzione in italiano dell’articolo intitolato "La controversia sull' "orientalismo" di Said e l' "orientalismo teorico" cinese" (萨义德《东方学》之争与中国的 “理论东方学”). Il testo di partenza esamina le sfumature nella traduzione del termine "Orientalism", espone la critica degli accademici cinesi verso le teorie di Said e ripercorre le origini storiche della sinologia. Infine, il terzo capitolo offre un commento traduttologico che analizza le strategie adottate per affrontare le sfide linguistiche e culturali poste dal testo di partenza, con particolare attenzione alla resa della terminologia accademica, al fine di restituire un testo d'arrivo coerente e fedele al dibattito teorico.| File | Dimensione | Formato | |
|---|---|---|---|
|
TESI TORALDO.pdf
accesso aperto
Dimensione
826.64 kB
Formato
Adobe PDF
|
826.64 kB | Adobe PDF | Visualizza/Apri |
I documenti in UNITESI sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.
https://hdl.handle.net/20.500.14247/28885