La presente tesi analizza la traduzione della raccolta poetica The Gardener (Yuanding Ji 园丁集) di Rabindranath Tagore realizzata da Bing Xin, interpretandola alla luce dei Feminist Translation Studies (FTS). L’obiettivo è indagare come la traduttrice cinese applichi e anticipi strategie oggi considerate caratteristiche della traduzione femminista e come tali scelte possano configurarsi come una riscrittura dell’opera originale. Il lavoro si articola in quattro capitoli. Il primo capitolo presenta il quadro teorico, le origini dei FTS e il contesto del primo femminismo in Cina. Il secondo capitolo introduce Tagore, la ricezione delle sue opere in Cina, i temi principali e la rappresentazione del femminile in The Gardener. Il terzo capitolo è dedicato a Bing Xin e offre un’analisi comparata tra il testo originario e la traduzione, evidenziandone le scelte traduttive. Il quarto capitolo conclude lo studio analizzando la ricezione critica della traduzione di Bing Xin, il suo impatto culturale e la sua eredità, nonché le sue riletture contemporanee. La ricerca mostra come la traduzione di Bing Xin possa essere letta come una riscrittura femminile antecedente alla formalizzazione dei FTS in Cina, descrivendola come una figura pionieristica. Il lavoro si propone di offrire un contributo originale allo studio delle traduttrici e delle pratiche di traduzione femminili nella Cina moderna.
Tradurre il femminile, riscrivere l’autore: la versione cinese di The Gardener di Bing Xin dalla prospettiva della traduzione femminista
FASOLI, TERESA
2024/2025
Abstract
La presente tesi analizza la traduzione della raccolta poetica The Gardener (Yuanding Ji 园丁集) di Rabindranath Tagore realizzata da Bing Xin, interpretandola alla luce dei Feminist Translation Studies (FTS). L’obiettivo è indagare come la traduttrice cinese applichi e anticipi strategie oggi considerate caratteristiche della traduzione femminista e come tali scelte possano configurarsi come una riscrittura dell’opera originale. Il lavoro si articola in quattro capitoli. Il primo capitolo presenta il quadro teorico, le origini dei FTS e il contesto del primo femminismo in Cina. Il secondo capitolo introduce Tagore, la ricezione delle sue opere in Cina, i temi principali e la rappresentazione del femminile in The Gardener. Il terzo capitolo è dedicato a Bing Xin e offre un’analisi comparata tra il testo originario e la traduzione, evidenziandone le scelte traduttive. Il quarto capitolo conclude lo studio analizzando la ricezione critica della traduzione di Bing Xin, il suo impatto culturale e la sua eredità, nonché le sue riletture contemporanee. La ricerca mostra come la traduzione di Bing Xin possa essere letta come una riscrittura femminile antecedente alla formalizzazione dei FTS in Cina, descrivendola come una figura pionieristica. Il lavoro si propone di offrire un contributo originale allo studio delle traduttrici e delle pratiche di traduzione femminili nella Cina moderna.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14247/28882