Questo elaborato si inserisce nel contesto dell’attività di ricerca dell’Insegnamento di Archeologia Medievale dell’Università Ca’ Foscari Venezia nel territorio di Cupra Marittima (AP). Il lavoro è dedicato allo studio del nucleo di sepolture altomedievali messo in luce dagli scavi archeologici condotti tra il 2021 e il 2023 presso la Pieve di San Basso, area che costituisce il fulcro dell’indagine. Dopo una breve contestualizzazione storico-topografica, che comprende un richiamo alla Cupra romana e alla storia della pieve e del suo culto, l’elaborato si concentra sull’analisi antropologica dei resti umani rinvenuti all’interno dell’UTS 1000 e dell’UTS 2000. Attraverso l’applicazione di metodologie standard per lo studio dei resti scheletrici, sono stati esaminati in modo sistematico gli aspetti morfologici, le tipologie tombali, le modalità deposizionali, la stima del sesso e dell’età, nonché la presenza di patologie, traumi e indicatori di stress. Sebbene il campione risulti numericamente limitato, l’analisi tenta di delineare un primo quadro delle condizioni di vita, dello stato di salute e delle dinamiche funerarie della comunità altomedievale sepolta presso la Pieve di San Basso.

Il nucleo di sepolture altomedievali dalla Pieve di San Basso (Cupra Marittima, AP). Studio antropologico.

BARBATO, FEDERICA
2024/2025

Abstract

Questo elaborato si inserisce nel contesto dell’attività di ricerca dell’Insegnamento di Archeologia Medievale dell’Università Ca’ Foscari Venezia nel territorio di Cupra Marittima (AP). Il lavoro è dedicato allo studio del nucleo di sepolture altomedievali messo in luce dagli scavi archeologici condotti tra il 2021 e il 2023 presso la Pieve di San Basso, area che costituisce il fulcro dell’indagine. Dopo una breve contestualizzazione storico-topografica, che comprende un richiamo alla Cupra romana e alla storia della pieve e del suo culto, l’elaborato si concentra sull’analisi antropologica dei resti umani rinvenuti all’interno dell’UTS 1000 e dell’UTS 2000. Attraverso l’applicazione di metodologie standard per lo studio dei resti scheletrici, sono stati esaminati in modo sistematico gli aspetti morfologici, le tipologie tombali, le modalità deposizionali, la stima del sesso e dell’età, nonché la presenza di patologie, traumi e indicatori di stress. Sebbene il campione risulti numericamente limitato, l’analisi tenta di delineare un primo quadro delle condizioni di vita, dello stato di salute e delle dinamiche funerarie della comunità altomedievale sepolta presso la Pieve di San Basso.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14247/28761