La presente tesi analizza il ruolo del Servizio Sociale nella prevenzione del disagio minorile, osservando la struttura di alcuni progetti attivi in un Comune di media grandezza della Provincia di Treviso. Si è ritenuto opportuno studiare primariamente la cornice normativa, fondamento del lavoro dei professionisti in area minori e famiglie, sia sul piano nazionale che sul piano internazionale. Per tale ragione è stata analizzata anche la struttura organizzativa del Servizio Sociale che si occupa di quest’area di intervento. In secondo luogo, dopo un piccolo approfondimento riguardo il concetto di famiglie multiproblematiche è stato fondamentale, ai fini della ricerca, lo studio del Programma P.I.P.P.I., ossia Programma di Intervento per la Prevenzione dell’Istituzionalizzazione. P.I.P.P.I. è nato nel 2008 con lo scopo di introdurre nuove metodologie nel lavoro del servizio sociale con i minori ed in seguito ad una fase sperimentale è diventato una politica pubblica, nonchè parte dei Livelli Essenziali delle Prestazioni Sociali. Partendo dalla sua struttura e dalla letteratura relativa alle teorie e alle prassi del Servizio Sociale, sono stati individuati dei criteri d’analisi, utili allo studio di alcuni progetti attivi nel Comune di Trevignano (TV), al fine di osservare quanto le progettualità prese in considerazione fossero effettivamente in grado di prevenire fragilità minorili. I progetti studiati in questa tesi sono: il progetto Famiglie in Rete, il progetto Insieme (derivante dalla DGR 69/2023), il progetto 1000 Giorni di Noi (dalla DGR 115/2024), lo Spazio Educativo Pomeridiano (SEP) e il Centro Aggregativo.

Prevenzione del disagio minorile per le famiglie in condizione di vulnerabilità

BALDISSERA, ELENA
2024/2025

Abstract

La presente tesi analizza il ruolo del Servizio Sociale nella prevenzione del disagio minorile, osservando la struttura di alcuni progetti attivi in un Comune di media grandezza della Provincia di Treviso. Si è ritenuto opportuno studiare primariamente la cornice normativa, fondamento del lavoro dei professionisti in area minori e famiglie, sia sul piano nazionale che sul piano internazionale. Per tale ragione è stata analizzata anche la struttura organizzativa del Servizio Sociale che si occupa di quest’area di intervento. In secondo luogo, dopo un piccolo approfondimento riguardo il concetto di famiglie multiproblematiche è stato fondamentale, ai fini della ricerca, lo studio del Programma P.I.P.P.I., ossia Programma di Intervento per la Prevenzione dell’Istituzionalizzazione. P.I.P.P.I. è nato nel 2008 con lo scopo di introdurre nuove metodologie nel lavoro del servizio sociale con i minori ed in seguito ad una fase sperimentale è diventato una politica pubblica, nonchè parte dei Livelli Essenziali delle Prestazioni Sociali. Partendo dalla sua struttura e dalla letteratura relativa alle teorie e alle prassi del Servizio Sociale, sono stati individuati dei criteri d’analisi, utili allo studio di alcuni progetti attivi nel Comune di Trevignano (TV), al fine di osservare quanto le progettualità prese in considerazione fossero effettivamente in grado di prevenire fragilità minorili. I progetti studiati in questa tesi sono: il progetto Famiglie in Rete, il progetto Insieme (derivante dalla DGR 69/2023), il progetto 1000 Giorni di Noi (dalla DGR 115/2024), lo Spazio Educativo Pomeridiano (SEP) e il Centro Aggregativo.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14247/28726