La presente tesi indaga il comportamento sintattico delle Costruzioni a Verbo Leggero (CVL) nell'azerbaigiano contemporaneo, utilizzando dati provenienti dal dominio della bellezza e della cura personale. Adottando la metodologia diagnostica basata su protocolli sviluppata da Giusti e Zegrean (2015), vengono applicate cinque diagnostiche sintattiche modificazione, passivizzazione, relativizzazione, focalizzazione e coordinazione a undici costruzioni raccolte da tutorial di bellezza su YouTube, post sui social media e giudizi di parlanti nativi. Le costruzioni sono organizzate in quattro gruppi: trasparenti, semi-trasparenti, ristrutturate e convenzionalizzate. Dall'analisi emergono tre risultati principali. In primo luogo, le diagnostiche seguono una gerarchia implicazionale: la focalizzazione fallisce per prima, seguita dalla passivizzazione, poi dalla modificazione e relativizzazione, mentre la coordinazione risulta l'operazione più resistente. In secondo luogo, l'alternanza del verbo leggero (ad es. kiršan çək- ~ kiršan vur- 'applicare la cipria') correla con la trasparenza sintattica ed è progressivamente limitata nelle costruzioni convenzionalizzate. In terzo luogo, il pattern di ristrutturazione con istifadə et-, con marcatura ablativa, si rivela una strategia produttiva che compensa la ridotta flessibilità nelle costruzioni convenzionalizzate. La tesi fornisce la prima analisi sintattica sistematica delle CVL azerbaigiane e dimostra che un approccio basato su protocolli e neutrale rispetto al quadro teorico può rivelare distinzioni strutturali fini all'interno di un singolo dominio semantico.
This thesis investigates the syntactic behaviour of Light Verb Constructions (LVCs) in contemporary Azerbaijani, drawing on data from the domain of beauty and personal grooming. Adopting the protocol-based diagnostic methodology developed by Giusti and Zegrean (2015), it applies five syntactic diagnostics, modification, passivisation, relativisation, clefting, and coordination ,to eleven constructions collected from YouTube beauty tutorials, social media posts, and native speaker judgments. The constructions are organised into four sets: transparent,semi-transparent, restructured, and conventionalised. The analysis reveals three main findings. First, the diagnostics follow an implicational hierarchy: clefting fails first, followed by passivisation, then modification and relativisation, with coordination being the most robust. Second, light verb alternation (e.g. kiršan çək- ~ kiršan vur- 'to apply powder') correlates with syntactic transparency and is progressively restricted in more conventionalised constructions. Third, the istifadə et- restructuring pattern, involving ablative case marking, functions as a productive strategy that compensates for reduced flexibility in conventionalised constructions. The thesis provides the first systematic syntactic analysis of Azerbaijani LVCs and demonstrates that a framework-neutral, protocol-based approach can reveal fine-grained structural distinctions within a single semantic domain.
Light Verb Constructions in Azerbaijani: A Syntactic Approach
SHIRINOVA, LALA
2024/2025
Abstract
La presente tesi indaga il comportamento sintattico delle Costruzioni a Verbo Leggero (CVL) nell'azerbaigiano contemporaneo, utilizzando dati provenienti dal dominio della bellezza e della cura personale. Adottando la metodologia diagnostica basata su protocolli sviluppata da Giusti e Zegrean (2015), vengono applicate cinque diagnostiche sintattiche modificazione, passivizzazione, relativizzazione, focalizzazione e coordinazione a undici costruzioni raccolte da tutorial di bellezza su YouTube, post sui social media e giudizi di parlanti nativi. Le costruzioni sono organizzate in quattro gruppi: trasparenti, semi-trasparenti, ristrutturate e convenzionalizzate. Dall'analisi emergono tre risultati principali. In primo luogo, le diagnostiche seguono una gerarchia implicazionale: la focalizzazione fallisce per prima, seguita dalla passivizzazione, poi dalla modificazione e relativizzazione, mentre la coordinazione risulta l'operazione più resistente. In secondo luogo, l'alternanza del verbo leggero (ad es. kiršan çək- ~ kiršan vur- 'applicare la cipria') correla con la trasparenza sintattica ed è progressivamente limitata nelle costruzioni convenzionalizzate. In terzo luogo, il pattern di ristrutturazione con istifadə et-, con marcatura ablativa, si rivela una strategia produttiva che compensa la ridotta flessibilità nelle costruzioni convenzionalizzate. La tesi fornisce la prima analisi sintattica sistematica delle CVL azerbaigiane e dimostra che un approccio basato su protocolli e neutrale rispetto al quadro teorico può rivelare distinzioni strutturali fini all'interno di un singolo dominio semantico.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14247/28645