La presente tesi si inserisce nell’ambito degli studi terminologici e traduttologici e ha come obiettivo la realizzazione di un repertorio terminografico bilingue italiano–cinese dedicato alla risicoltura seguendo il modello del progetto TERMit dell’Università di Trieste. La scelta dell’argomento deriva dalla centralità della risicoltura in Italia e in Cina: la Cina è il maggiore produttore e consumatore mondiale di riso, mentre l’Italia occupa una posizione di primo piano in Europa. L’elaborato si articola in due parti. La prima parte analizza la risicoltura nei due Paesi sotto il profilo storico, istituzionale, agronomico e culturale, offrendo un quadro comparativo delle principali caratteristiche del settore in Italia e in Cina. Dopo un’introduzione dedicata all’etimologia della parola “riso” e alla diffusione storica della coltura, dalle aree monsoniche asiatiche fino al suo radicamento nella pianura padana, vengono esaminati i sistemi istituzionali di riferimento — con particolare attenzione al ruolo dell’Ente Nazionale Risi in Italia e del CNRRI e della COFCO in Cina — evidenziandone le funzioni di tutela, ricerca, coordinamento e promozione del comparto. I capitoli successivi approfondiscono i sistemi colturali, i metodi di propagazione e di impianto della coltura e la distribuzione dei paesaggi risicoli, mettendo in luce le analogie e le differenze tra i due modelli produttivi. Viene inoltre analizzata l’evoluzione del lavoro nelle risaie, dalla dimensione manuale e collettiva del passato ai processi di meccanizzazione e modernizzazione che hanno trasformato l’organizzazione produttiva in entrambi i Paesi. Ampio spazio è dedicato anche al rapporto tra riso e ambiente, con particolare riferimento alla gestione dell’irrigazione e all’equilibrio faunistico delle risaie, nonché agli aspetti botanici del genere Oryza, alla classificazione delle varietà e alle principali tipologie italiane. La prima parte si conclude con un’analisi delle strategie di promozione e valorizzazione del riso sui mercati locali e internazionali, considerate come espressione dell’identità culturale ed economica del prodotto. La seconda parte è dedicata al repertorio terminografico bilingue. Le schede, elaborate attraverso l’analisi di testi specialistici di ambito agronomico e tecnico, presentano il termine, l’equivalente nella lingua di arrivo, la definizione e il contesto d’uso, garantendo precisione e coerenza terminologica. Completano il lavoro le schede bibliografiche e due tabelle riassuntive dei termini. La tesi mira così a contribuire alla sistematizzazione della terminologia del settore risicolo.

La risicoltura in Italia e in Cina: storia, regolamentazione, tecniche agronomiche e innovazioni della filiera con repertorio terminografico italiano-cinese.

BARBERIS, BLANCA
2024/2025

Abstract

La presente tesi si inserisce nell’ambito degli studi terminologici e traduttologici e ha come obiettivo la realizzazione di un repertorio terminografico bilingue italiano–cinese dedicato alla risicoltura seguendo il modello del progetto TERMit dell’Università di Trieste. La scelta dell’argomento deriva dalla centralità della risicoltura in Italia e in Cina: la Cina è il maggiore produttore e consumatore mondiale di riso, mentre l’Italia occupa una posizione di primo piano in Europa. L’elaborato si articola in due parti. La prima parte analizza la risicoltura nei due Paesi sotto il profilo storico, istituzionale, agronomico e culturale, offrendo un quadro comparativo delle principali caratteristiche del settore in Italia e in Cina. Dopo un’introduzione dedicata all’etimologia della parola “riso” e alla diffusione storica della coltura, dalle aree monsoniche asiatiche fino al suo radicamento nella pianura padana, vengono esaminati i sistemi istituzionali di riferimento — con particolare attenzione al ruolo dell’Ente Nazionale Risi in Italia e del CNRRI e della COFCO in Cina — evidenziandone le funzioni di tutela, ricerca, coordinamento e promozione del comparto. I capitoli successivi approfondiscono i sistemi colturali, i metodi di propagazione e di impianto della coltura e la distribuzione dei paesaggi risicoli, mettendo in luce le analogie e le differenze tra i due modelli produttivi. Viene inoltre analizzata l’evoluzione del lavoro nelle risaie, dalla dimensione manuale e collettiva del passato ai processi di meccanizzazione e modernizzazione che hanno trasformato l’organizzazione produttiva in entrambi i Paesi. Ampio spazio è dedicato anche al rapporto tra riso e ambiente, con particolare riferimento alla gestione dell’irrigazione e all’equilibrio faunistico delle risaie, nonché agli aspetti botanici del genere Oryza, alla classificazione delle varietà e alle principali tipologie italiane. La prima parte si conclude con un’analisi delle strategie di promozione e valorizzazione del riso sui mercati locali e internazionali, considerate come espressione dell’identità culturale ed economica del prodotto. La seconda parte è dedicata al repertorio terminografico bilingue. Le schede, elaborate attraverso l’analisi di testi specialistici di ambito agronomico e tecnico, presentano il termine, l’equivalente nella lingua di arrivo, la definizione e il contesto d’uso, garantendo precisione e coerenza terminologica. Completano il lavoro le schede bibliografiche e due tabelle riassuntive dei termini. La tesi mira così a contribuire alla sistematizzazione della terminologia del settore risicolo.
2024
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