La presente tesi analizza il ruolo della tipologia di acquirente nelle operazioni di M&A nel settore dei Personal Luxury Goods, con l’obiettivo di comprendere se la natura dell’investitore -industriale o finanziario- possa influenzare le traiettorie evolutive delle imprese acquisite nel periodo successivo all’operazione. In un contesto caratterizzato da forti discontinuità macroeconomiche e da profondi cambiamenti nei modelli di consumo e nelle dinamiche competitive del lusso, le operazioni di crescita per linee esterne rappresentano uno strumento strategico centrale per il riposizionamento e lo sviluppo delle imprese. Su tali basi, la tesi sviluppa un’analisi di natura esplorativa e qualitativa volta a esaminare le strategie di business e le leve economico-finanziarie adottate da acquirenti industriali e finanziari nell’ambito di operazioni di acquisizione, con particolare attenzione alle modalità di creazione di valore e alla gestione della struttura del capitale. A tal fine, l'elaborato sarà così articolato: nel primo capitolo si presenteranno le diverse tipologie di operazioni straordinarie, i soggetti coinvolti, le motivazioni alla base delle attività di M&A e le principali teorie relative la creazione di valore nell'ambito delle operazioni straordinarie; nel secondo capitolo si introdurrà il settore oggetto di studio, ovvero quello dei Personal Luxury Goods, analizzando il trend di crescita nell'ultimo quinquennio in modo da individuare opportunità e minacce comuni alle aziende del settore e comprendere in modo approfondito come questi fattori abbiano influito sulle performance delle aziende target prima e dopo le operazioni straordinarie. Nel terzo capitolo l’attenzione si concentra su un confronto tra diversi profili di investitore, analizzandone orientamento strategico, modalità di intervento e risultati conseguiti nel medesimo scenario macroeconomico. Il fulcro dell’elaborato è rappresentato dall’analisi comparativa di casi di imprese target osservate in una prospettiva pre e post acquisizione, con l’intento di evidenziare come la diversa natura dell’investitore possa riflettersi sulle scelte strategiche, organizzative e, ove possibile, sulle dinamiche economico-finanziarie. L’obiettivo non è fornire risultati generalizzabili, bensì offrire chiavi interpretative utili a comprendere le relazioni tra struttura proprietaria, approccio gestionale e meccanismi di creazione di valore nel settore del lusso personale. La tesi contribuisce così al dibattito sul ruolo degli investitori nelle operazioni di M&A, applicando le basi teoriche a un contesto settoriale ad alta intensità di marca e di asset intangibili, e propone spunti per futuri approfondimenti su campioni più ampi e con metodologie di tipo quantitativo.
Acquirenti industriali o finanziari: impatto sulle performance della target nel settore dei Personal Luxury Goods.
FABRIS, GIULIA
2024/2025
Abstract
La presente tesi analizza il ruolo della tipologia di acquirente nelle operazioni di M&A nel settore dei Personal Luxury Goods, con l’obiettivo di comprendere se la natura dell’investitore -industriale o finanziario- possa influenzare le traiettorie evolutive delle imprese acquisite nel periodo successivo all’operazione. In un contesto caratterizzato da forti discontinuità macroeconomiche e da profondi cambiamenti nei modelli di consumo e nelle dinamiche competitive del lusso, le operazioni di crescita per linee esterne rappresentano uno strumento strategico centrale per il riposizionamento e lo sviluppo delle imprese. Su tali basi, la tesi sviluppa un’analisi di natura esplorativa e qualitativa volta a esaminare le strategie di business e le leve economico-finanziarie adottate da acquirenti industriali e finanziari nell’ambito di operazioni di acquisizione, con particolare attenzione alle modalità di creazione di valore e alla gestione della struttura del capitale. A tal fine, l'elaborato sarà così articolato: nel primo capitolo si presenteranno le diverse tipologie di operazioni straordinarie, i soggetti coinvolti, le motivazioni alla base delle attività di M&A e le principali teorie relative la creazione di valore nell'ambito delle operazioni straordinarie; nel secondo capitolo si introdurrà il settore oggetto di studio, ovvero quello dei Personal Luxury Goods, analizzando il trend di crescita nell'ultimo quinquennio in modo da individuare opportunità e minacce comuni alle aziende del settore e comprendere in modo approfondito come questi fattori abbiano influito sulle performance delle aziende target prima e dopo le operazioni straordinarie. Nel terzo capitolo l’attenzione si concentra su un confronto tra diversi profili di investitore, analizzandone orientamento strategico, modalità di intervento e risultati conseguiti nel medesimo scenario macroeconomico. Il fulcro dell’elaborato è rappresentato dall’analisi comparativa di casi di imprese target osservate in una prospettiva pre e post acquisizione, con l’intento di evidenziare come la diversa natura dell’investitore possa riflettersi sulle scelte strategiche, organizzative e, ove possibile, sulle dinamiche economico-finanziarie. L’obiettivo non è fornire risultati generalizzabili, bensì offrire chiavi interpretative utili a comprendere le relazioni tra struttura proprietaria, approccio gestionale e meccanismi di creazione di valore nel settore del lusso personale. La tesi contribuisce così al dibattito sul ruolo degli investitori nelle operazioni di M&A, applicando le basi teoriche a un contesto settoriale ad alta intensità di marca e di asset intangibili, e propone spunti per futuri approfondimenti su campioni più ampi e con metodologie di tipo quantitativo.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14247/28541