The thesis analyzes the evolution of environmental policies in the United States, comparing the period of Donald Trump’s presidency, the subsequent Biden administration, and the strategies of the European Union. Adopting a constructivist approach, the study shows how political narratives, social representations, and national identities influence the design and implementation of policies for energy transition and environmental protection. The work highlights how, under Trump, environmental issues were marginalized, favoring populist and nationalist rhetoric, whereas Biden sought to restore the United States’ international role by promoting more responsible climate policies. At the same time, Europe, through the Green Deal, has built a narrative of global leadership, supported by strict regulations and a strong institutional commitment to decarbonization. The methodology is based on a qualitative discursive analysis, which interprets the narrative transformations of industrial and energy policies, showing how these are the result of social and cultural constructions as well as economic and strategic considerations. The case study of the automotive sector illustrates the intersection of politics, economics, and social perceptions, also considering the impact of the Paris Agreement and the Inflation Reduction Act in the U.S. The analysis highlights the coherence of the European narrative compared to the fragmentation of the U.S. debate, emphasizing the role of institutions, media, and pressure groups in shaping environmental narratives. In conclusion, the thesis suggests that the success of energy and industrial transition strategies depends not only on economic or technological factors but also on the ability of political actors to create shared narratives that guide collective choices toward sustainable development.

La tesi analizza l’evoluzione delle politiche ambientali negli Stati Uniti, confrontando il periodo della presidenza di Donald Trump, la successiva amministrazione Biden e le strategie della Unione Europea. Adottando un approccio costruttivista, lo studio mostra come narrazioni politiche, rappresentazioni sociali e identità nazionali influenzino la progettazione e l’implementazione delle politiche per la transizione energetica e la protezione ambientale. Il lavoro evidenzia come sotto Trump la questione ambientale sia stata marginalizzata, favorendo retoriche populiste e nazionaliste, mentre Biden ha cercato di rilanciare il ruolo internazionale degli Stati Uniti, promuovendo politiche climatiche più responsabili. Parallelamente, l’Europa, attraverso il Green Deal, ha costruito una narrazione di leadership globale, sostenuta da regolamentazioni rigorose e un forte impegno istituzionale nella decarbonizzazione. La metodologia si basa su un’analisi discorsiva qualitativa, che interpreta le trasformazioni narrative delle politiche industriali ed energetiche, mostrando come queste siano frutto di costruzioni sociali e culturali oltre che economiche o strategiche. Il caso studio del settore automobilistico illustra l’intersezione tra politica, economia e percezioni sociali, considerando anche l’impatto del Paris Agreement e dell’Inflation Reduction Act negli USA. L’analisi evidenzia la coerenza della narrazione europea rispetto alla frammentazione del dibattito statunitense, sottolineando il ruolo di istituzioni, media e gruppi di pressione nella costruzione delle narrative ambientali. In conclusione, la tesi suggerisce che il successo delle strategie di transizione energetica e industriale dipende non solo da fattori economici o tecnologici, ma dalla capacità degli attori politici di creare narrazioni condivise che guidino le scelte collettive verso uno sviluppo sostenibile.

Come le politiche internazionali europee e americane influenzano le politiche ambientali: il caso del settore automobilistico.

BERGANTIN, REBECCA
2024/2025

Abstract

The thesis analyzes the evolution of environmental policies in the United States, comparing the period of Donald Trump’s presidency, the subsequent Biden administration, and the strategies of the European Union. Adopting a constructivist approach, the study shows how political narratives, social representations, and national identities influence the design and implementation of policies for energy transition and environmental protection. The work highlights how, under Trump, environmental issues were marginalized, favoring populist and nationalist rhetoric, whereas Biden sought to restore the United States’ international role by promoting more responsible climate policies. At the same time, Europe, through the Green Deal, has built a narrative of global leadership, supported by strict regulations and a strong institutional commitment to decarbonization. The methodology is based on a qualitative discursive analysis, which interprets the narrative transformations of industrial and energy policies, showing how these are the result of social and cultural constructions as well as economic and strategic considerations. The case study of the automotive sector illustrates the intersection of politics, economics, and social perceptions, also considering the impact of the Paris Agreement and the Inflation Reduction Act in the U.S. The analysis highlights the coherence of the European narrative compared to the fragmentation of the U.S. debate, emphasizing the role of institutions, media, and pressure groups in shaping environmental narratives. In conclusion, the thesis suggests that the success of energy and industrial transition strategies depends not only on economic or technological factors but also on the ability of political actors to create shared narratives that guide collective choices toward sustainable development.
2024
La tesi analizza l’evoluzione delle politiche ambientali negli Stati Uniti, confrontando il periodo della presidenza di Donald Trump, la successiva amministrazione Biden e le strategie della Unione Europea. Adottando un approccio costruttivista, lo studio mostra come narrazioni politiche, rappresentazioni sociali e identità nazionali influenzino la progettazione e l’implementazione delle politiche per la transizione energetica e la protezione ambientale. Il lavoro evidenzia come sotto Trump la questione ambientale sia stata marginalizzata, favorendo retoriche populiste e nazionaliste, mentre Biden ha cercato di rilanciare il ruolo internazionale degli Stati Uniti, promuovendo politiche climatiche più responsabili. Parallelamente, l’Europa, attraverso il Green Deal, ha costruito una narrazione di leadership globale, sostenuta da regolamentazioni rigorose e un forte impegno istituzionale nella decarbonizzazione. La metodologia si basa su un’analisi discorsiva qualitativa, che interpreta le trasformazioni narrative delle politiche industriali ed energetiche, mostrando come queste siano frutto di costruzioni sociali e culturali oltre che economiche o strategiche. Il caso studio del settore automobilistico illustra l’intersezione tra politica, economia e percezioni sociali, considerando anche l’impatto del Paris Agreement e dell’Inflation Reduction Act negli USA. L’analisi evidenzia la coerenza della narrazione europea rispetto alla frammentazione del dibattito statunitense, sottolineando il ruolo di istituzioni, media e gruppi di pressione nella costruzione delle narrative ambientali. In conclusione, la tesi suggerisce che il successo delle strategie di transizione energetica e industriale dipende non solo da fattori economici o tecnologici, ma dalla capacità degli attori politici di creare narrazioni condivise che guidino le scelte collettive verso uno sviluppo sostenibile.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14247/28466